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Il ritorno di Oussama

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Infortunio Oussama El Azzouzi
Oussama El Azzouzi (@Bologna Fc 1909)

Da agosto 2024 ad agosto 2026, da un bronzo olimpico alle chiavi del centrocampo del bologna, ci sono voluti due anni per la sua personale resurrezione, sua di Oussama El Azzouzi. A Nantes, nel roboante 6 a 0 contro l’Egitto, Oussama (pur non giocando per via di un ginocchio malconcio) si era  messo al collo un bronzo olimpico (il giorno dopo Miranda avrebbe vinto l’oro). E da lì era pronto a fare un grande salto, nel calcio che conta, dopo una buona stagione sotto le due torri.

Oussama e il suo personalissimo calvario

Da quel momento in poi problemi fisici importanti, ne avevano limitato (se non impedito) la discesa in campo. I numeri di Transfermarkt  ci aiutano solo parzialmente a raccontare l’odissea del centrocampista marocchino.

Il rientro a Bologna e la fiducia di Tedesco

Dal bronzo olimpico all’oblio, non poteva essere questo il destino di Oussama El Azzouzi. E come spesso accade, si chiude una porta e si apre (o riapre) un portone. Tedesco, fin da Valles, ha osservato e creduto nel giovane marocchino, così bersagliato dalla sfortuna e El Azzouzi si è fatto trovare presente. Nelle ultime partite amichevoli, il neo allenatore rossoblù ha investito sulla crescita di Oussama e il centrocampista di Veenendaal ha risposto presente. E sulla sua crescita come play basso conta tutto lo staff tecnico , perchè il ragazzo è sicuramente un buon prospetto. Per adesso incrociamo le dite e ripensiamo alla prima stagione in rossoblù del mediano, dove furono due i gol fatti. Due, nello stesso stadio (Olimpico), nella stessa porta, contro due squadre della stessa città. E la prima a cui ha fatto gol (la Lazio), la sua prima rete in Italia, sale al Dall’Ara.

Oussama da qui si ricomincia: non importa se non domani non sarai titolare, il Tuo futuro è già cominciato.

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2 Commenti

1 Commento

  1. Marco Bettocchi

    23 Agosto 2026 at 15:06

    Allora speriamo bene e che ci dia una buona mano perché ce n’è davvero bisogno.

  2. Giorgio Schiavon

    23 Agosto 2026 at 15:19

    il tempo e soprattutto il campo ce’lo dirà l’ allenatore e tutto lo staff sono convinti che il giocatore sia di talento (che può essere vero)i dubbi vengono sulla sua condizione fisica e sulla tenuta atletica)… anche i troppi infortuni (fragilità)se resta dovrà dimostrare di meritare il ruolo di titolare… può essere che sia anche un talento che ha potenzialità ma non esplode mai..🤔

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