Bologna FC
Inter-Bologna: numeri da big match
La partita di San Siro sarà scontro tra due squadre che segnano tanto e concedono poco, con i Rossoblù che puntano ai 3500 gol.
Ci sarà da divertirsi domani sera a San Siro con Inter e Bologna. Ce lo fanno pensare le statistiche: sarà un big match, tra due squadre che si assomigliano più di quanto si possa pensare.
Inter e Bologna: i migliori attacchi di Serie A
La classifica dei migliori attacchi del campionato vede l’Inter al primo posto, il Bologna al terzo. I Nerazzurri hanno segnato in totale 35 gol, chi ha contribuito di più a questo primato è Lautaro Martinez, al momento capocannoniere delle Serie A con 9 reti. Gli altri a cui il Bologna deve stare attento sono Chalanoglu (6 gol) e Thuram (a quota 4 insieme a Bonny indisponibile).
Il Bologna risponde con 24 reti totali segnate in Campionato. Miglior marcatore Riccardo Orsolini che fin qui ha segnato 6 gol in Serie A e in Supercoppa ha trasformato il rigore dell’1-1 contro l’Inter. Seguono il numero 7, Castro (4 gol) e Odgaard a quota 3.
Inoltre, i Rossoblù sono a un passo da un obiettivo che segnerebbe, non solo la partita, ma la loro storia. Arrivare a quota 3500 reti in Serie A. Manca solo un unico gol per il traguardo, chissà che non possa bastare anche per fermare l’Inter.
Riccardo Orsolini (© Damiano Fiorentini)
Guardando anche agli altri numeri, l’Inter si conferma letale in attacco, ma il Bologna non è da meno. La squadra di Chivu ha il dato più alto del campionato per expected gol (30,7), coi Rossoblù che rimane più indietro (24,7). Lautaro e compagni producono tanto offensivamente: è evidente dagli 87 tiri in porta (altra statistica da primato). I giocatori di Italiano sono noni in questa classifica a quota 70 tiri.
Insomma, problemi con il gol l’Inter proprio non ce l’ha. Il Bologna dovrà fare massima attenzione, soprattutto in alcuni momenti della gara, quelli in cui i Nerazzurri preferiscono aggredire e -spesso- segnare. Nel primo quarto d’ora sono micidiali: in questo campionato hanno segnato più di tutte le altre squadre (7 gol). Lo stesso numero di reti che il Bologna ha fatto nel primo quarto della ripresa. Ma attenzione di nuovo, perché immediatamente dopo -tra il 61′ e il 75′- i Nerazzurri contano 8 marcature.
Lautaro Martinez (© Inter)
Segnano molti giocatori, segnano in vari momenti della gara, segnano in ogni modo. Dei 35 gol totali dell’Inter, 27 segnati da dentro l’area e 6 da fuori (i restanti 2 sono autogol). Il Bologna risponde con -rispettivamente- 21 e 3.
Efficacia offensiva e attenzione difensiva
I moduli sono diversi, ma l’aggressività di Bologna e Inter in fase offensiva sono le stesse. La squadra di Italiano verticalizza passando dagli esterni d’attacco, Chivu non ce li ha e si affida alle due punte che devono essere in sincronia tra di loro.
Entrambe le squadre tendono a controllare la partita. La percentuale di possesso palla dell’Inter è la seconda migliore del campionato (58%). Anche il Bologna preferisce avere in mano la partita tenendo il pallone: il possesso palla si attesta intorno al 56%. La precisione della manovra dei Nerazzurri è evidenziata dai 7767 passaggi riusciti. Statistica su cui i Rossoblù rimangono più indietro (6235).
Federico Ravaglia (© Damiano Fiorentini)
Alla verticalità in fase offensiva fa da contraltare una grande attenzione in fase difensiva. Anche in questo le due squadre si somigliano, anzi per certi aspetti sono identiche. 14 infatti sono i gol subiti in questo campionato sia dal Bologna che dall’Inter.
Per i tiri concessi i Nerazzurri sono leggermente sopra ai Rossoblù: 141 contro 157. Insomma, due squadre equilibrate. E se prestano fede alle loro statistiche, domani sera per chi guarda sarà uno spettacolo.
Fonte: Davide Centonze, Più Stadio
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