Seguici su

Bologna FCEuropa League

Roma-Bologna 3-4, Italiano: «Un’impresa vera contro una squadra superiore. Bravi gli attaccanti»

Le dichiarazioni integrali di Vincenzo Italiano dalla sala stampa dell’Olimpico dopo la storica qualificazione ai quarti. La rivincita sulle critiche, l’elogio alla mentalità della squadra e la testa già alla Lazio.

Pubblicato

il

Vincenzo Italiano durante Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)
Vincenzo Italiano durante Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)

Una notte epica per il popolo rossoblù, una pagina di storia scritta col sudore e col cuore. Il Bologna ha espugnato lo Stadio Olimpico battendo la Roma per 3-4 dopo i tempi supplementari e vola meritatamente ai quarti di finale di Europa League.

Dalla sala stampa dell’impianto capitolino, vi riportiamo l’analisi integrale di Vincenzo Italiano. Un tecnico esausto ma visibilmente orgoglioso, che si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe riguardo alle critiche ricevute nei mesi scorsi.

Un’impresa contro tutto e tutti: la forza dei subentrati

Andare a vincere a Roma, in uno stadio incandescente e contro un avversario costruito per arrivare fino in fondo, non era un compito facile. Il mister non usa mezzi termini per definire la portata di questo traguardo, esaltando il cinismo dei suoi ragazzi e l’impatto letale di chi è entrato a gara in corso: «Parliamo di impresa, perché arrivare dentro uno stadio con questo clima e contro una squadra che per noi era una montagna enorme da scalare, impone l’uso di questa parola.

Vincerla ai supplementari, con un subentrato, dà una soddisfazione grandissima. Superiamo un turno difficilissimo contro una squadra a noi superiore, ma se lavori bene il gap si può colmare con un pizzico di fortuna, grande qualità e cinismo.

I subentrati, come Moro, Orsolini, Cambiaghi su tutti e Thijs (Dallinga, ndr) che ha dato il la al quarto gol, hanno fatto benissimo e ci hanno dato la marcia in più per restare a galla nei supplementari».

L'esultanza di Cambiaghi dopo il 3-4 in Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)

L’esultanza di Cambiaghi dopo il 3-4 in Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)

Italiano dopo Roma-Bologna: «Non abbiamo subito la bolgia»

Nonostante il momentaneo blackout che ha permesso alla Roma di rimontare dall’1-3 al 3-3, il Bologna ha dimostrato una tenuta mentale invidiabile, resistendo all’urto fisico dei padroni di casa nei tempi supplementari.

Un aspetto su cui Italiano aveva insistito molto nel pre-partita: «Questo stadio può intimorire chiunque, noi siamo stati bravi a isolarci e a pensare solo allo svolgimento della gara. Ai ragazzi avevo chiesto di non subire lo stadio e l’avversario, evitando una partita a senso unico con loro che giocano e noi che subiamo.

Riuscire a far venire fuori una gara del genere è un grande merito. Sapevamo di poter soffrire, ma avevamo la consapevolezza di poter venire fuori, ed è per questo che siamo rimasti a galla fino alla fine, resistendo anche alla loro enorme fisicità nei supplementari».

La rivincita sulle critiche: «La crisi? L’avevo prevista per filo e per segno»

Stuzzicato sulla flessione avuta dalla squadra nei mesi invernali, Italiano rivendica con forza il lavoro svolto. Gestire il doppio impegno campionato-coppa, al netto di una sfortuna clamorosa con gli infortuni, era un dazio preventivato fin da agosto: «Le critiche e le sofferenze ci stanno, ma la vita alla fine è meravigliosa.

Crisi? Avevo messo in guardia tutti all’inizio dell’anno: l’Europa League toglie punti e uomini, portando infortuni pesanti. Speravo di sbagliarmi, ma la stagione è andata per filo e per segno come l’avevamo prevista. Se hai qualche punto in meno in campionato è per questo doppio impegno.

Abbiamo avuto due clavicole rotte, cose che non si vedono neanche nel motomondiale o nel ciclismo: devi ruotare per forza e può capitare il periodo storto. Ma siamo ancora ottavi in Serie A e ai quarti di una competizione difficilissima. Siete voi a chiamarla crisi, per me era tutto nella norma. Siamo stati bravi a rimetterci subito in carreggiata».

L'11 titolare di Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)

L’11 titolare di Roma-Bologna (© Bologna FC 1909)

Italiano dopo Roma-Bologna: «Domani festa a Casteldebole, poi testa alla Lazio. Festeggiare poco»

L’orizzonte rossoblù non ammette pause. Il tempo per celebrare questa storica notte romana è ridotto all’osso, perché il calendario impone di rimettersi subito a testa bassa sul campionato, prima di rituffarsi nel sogno europeo contro gli inglesi dell’Aston Villa: «Domani faremo una bella festa a Casteldebole, ho ringraziato i ragazzi, ma domenica abbiamo già una partita difficilissima contro la Lazio. Dobbiamo festeggiare poco e rimetterci a pensare agli avversari, perché giocando ogni tre giorni non puoi deprimerti o esaltarti troppo.

Per quanto riguarda l’Europa, affronteremo l’Aston Villa che ci ha già battuto due volte negli anni scorsi (fase campionato di Champions, ndr). Ci prepareremo al meglio: partiamo ancora una volta sfavoriti, col pronostico tutto dalla loro parte, ma proveremo a superarci anche stavolta».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *