Bologna FC
Bologna-Atalanta 0-2, Italiano: «Sconfitta che fa male. Serve ritrovare la scintilla»
L’analisi del tecnico dopo il ko con la Dea: «Paghiamo un calo fisiologico davanti e poca attenzione dietro. Serve ritrovare la chiave giusta per ripartire. In 25 giorni non può essere svanito tutto».
La sconfitta interna per 0-2 lascia l’amaro in bocca, ma l’analisi di Vincenzo Italiano nel post Bologna-Atalanta è lucida. Il tecnico del Bologna non cerca alibi, pur sottolineando le differenze rispetto alla débâcle contro l’Inter.
In conferenza stampa, il tecnico rossoblù ha puntato il dito sull’atteggiamento nelle due aree di rigore: poca incisività davanti, troppa fragilità dietro.
Italiano: «Bella reazione, ma subiamo goal troppo facilmente»
Il confronto con la recente sfida di San Siro è inevitabile, ma Italiano traccia una linea netta: «È una sconfitta che fa male, ma è diversa rispetto a quella di Milano. Dal punto di vista dei risultati si può parlare di crisi. Sicuramente abbiamo fatto qualcosa in più, ma ancora poco per vedere il Bologna di pochissimo tempo fa».
Il problema principale sembra essere l’efficacia: «Di questo ne dobbiamo prendere atto: non riusciamo più a buttarla dentro e ogni volta che concediamo qualcosa prendiamo gol. C’è stata una bella reazione nel secondo tempo, forse potevamo cambiare l’inerzia di questa partita, ma in questo momento subiamo goal troppo facilmente».
Italiano post Bologna-Atalanta: «Dobbiamo ritrovare chi faceva la differenza»
Se fino a poche settimane fa il Bologna viaggiava «a mille all’ora», ora la squadra sembra aver perso quella velocità di gioco. Italiano individua il problema in un calo fisiologico di alcuni interpreti chiave: «Dobbiamo crescere e ritrovare i ragazzi che fino a poco tempo fa avevano sempre fatto la differenza.
In questo momento forse è una questione anche fisiologica. Chi aveva una marcia in più ora non è al top, come Orsolini, Cambiaghi, Castro, Dallinga: lì davanti soprattutto erano quelli che ci trascinavano, in questo momento ci siamo un po’ fermati».
Riccardo Orsolini (© Damiano Fiorentini)
Italiano post Bologna-Atalanta: «Preoccupato? No, il gruppo è fatto di uomini veri»
Nonostante il momento negativo, Italiano allontana lo spettro della crisi profonda, ricordando il calendario difficile che ha messo di fronte ai rossoblù squadre «in formissima» come l’Atalanta. «In 25 giorni non può essere svanito tutto», ha detto l’allenatore del Bologna. «La squadra è formata da veri uomini. Purtroppo in questo periodo brevissimo di difficoltà si sono accumulate tante partite.
Adesso siamo un po’ in ritardo in campionato… ma sono convinto che lavorando a testa bassa e pedalando riusciremo a ritrovare quell’entusiasmo e quella fiducia che avevamo pochissimo tempo fa».
Italiano: «Non dobbiamo trascinare con noi questo splendido pubblico»
L’obiettivo è ritrovare subito la compattezza difensiva. Il Bologna fino a poche giornate fa era la terza migliore retroguardia del campionato. Inoltre, secondo Italiano, è da ritrovare «quella scintilla offensiva necessaria per riaccendere la luce».
Il mister non ha dimenticato di ringraziare il pubblico bolognese, con la curva che dopo il fischio finale ha sostenuto i giocatori reduci dalla sconfitta: «Lo stadio secondo me si è accorto che abbiamo cercato di fare il massimo per recuperare la partita. Dobbiamo cercare di non trascinare insieme a noi questo splendido pubblico. Mi auguro possano capire questo nostro momento negativo, ma faremo di tutto per riprenderci».
La prossima sfida contro il Como sarà fondamentale per invertire la rotta prima che il ritardo in classifica diventi pesante.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
