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Italiano post Verona: «Blackout finito, non eravamo spariti. Orsolini? Se non segna perde fiducia»

L’analisi del tecnico rossoblù dopo il 2-3 del Bentegodi: «A Como l’atteggiamento, oggi i gol: siamo tornati». Poi la tirata d’orecchie alla difesa: «Abbiamo dormito sui goal».

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Vincenzo Italiano durante Hellas Verona - Bologna (© Bologna FC 1909)
Vincenzo Italiano durante Hellas Verona - Bologna (© Bologna FC 1909)

È un Vincenzo Italiano soddisfatto quello che è arrivato in conferenza stampa post vittoria rossoblù in Hellas Verona – Bologna, e non poteva essere altrimenti. Erano cinquantaquattro i giorni di digiuno dalla vittoria della sua squadra.

Un’astinenza terminata oggi al Bentegodi, grazie al 2-3 arrivato con le reti di Orsolini, Odgaard e Castro. Sì, l’Hellas è ultima in classifica, ma non è mai facile espugnare il catino della città scaligera.

Italiano dopo Hellas Verona – Bologna: «Non potevamo essere spariti. Stiamo crescendo»

Italiano è stato interrogato subito sul finale ad alta tensione di Hellas Verona – Bologna e sul momento della sua squadra, che sembra essersi lasciata alle spalle il periodo buio: «A Como abbiamo messo a posto l’atteggiamento, oggi abbiamo messo a posto l’attacco. Sono tornati al goal Orsolini, Odgaard e Castro.

Non mi è piaciuto il goal che abbiamo preso nel secondo tempo, si è messa a rischio una partita che stavamo gestendo bene. Tra Como e stasera si sono visti segnali molto positivi. Eravamo in blackout, ma non potevamo essere spariti. Stiamo crescendo rispetto a un mese fa, era una questione di testa».

La squadra festante dopo la vittoria in Hellas Verona - Bologna

La squadra festante dopo la vittoria in Hellas Verona – Bologna (© Bologna FC 1909)

L’abbraccio con Orsolini: «Se non fa goal può perdere fiducia»

Sui tre goal il tecnico ha speso parole al miele, sottolineando l’importanza psicologica per i suoi attaccanti, in particolare per Orsolini: «Mi è piaciuta la costruzione nel goal di Odgaard, poi sono state due grandissime giocate di Orso e Santiago.

Se Orsolini non fa goal può perdere entusiasmo e fiducia, è abituato a essere decisivo. Noi abbiamo un grandissimo rapporto, ci diciamo tutto in faccia. Oggi ha fatto il solito goal alla Orso e ci ha permesso di rientrare in partita».

Italiano post Verona-Bologna: «Abbiamo dormito sui gol subiti»

Nonostante la vittoria, Italiano non nasconde le criticità difensive, rifiutando però l’alibi dell’assenza di Lucumì: «Non abbiamo mai subito l’Hellas, ma abbiamo dormito sui due goal. Montipò andava ostacolato, avremmo dovuto fare più falli tattici. Quei due goal necessitano di grande attenzione.

Quando il portiere ha la palla in mano va ostacolato e l’azione finisce lì. Sono disattenzioni che vanno messe a posto sul nascere».

Italiano: «Abbiamo solo tre punti in meno dell’anno scorso»

Sul paragone con l’anno scorso: «Stiamo girando solo a tre punti in meno dall’anno scorso, quest’ultimo mese è stato una macchia. L’anno scorso eravamo partiti più piano, ma sono solo tre punti in meno e dobbiamo recuperare i goal di Ndoye. Recuperato Immobile e un po’ di solidità difensiva possiamo ritornare a pedalare forte».

Interessante il paragone con la Formula 1, quando al tecnico del Bologna è stato detto che con il suo tipo di calcio molto dispendioso, basta un dettaglio per rischiare grosso: «Sì, il paragone con la Formula 1 è bellissimo e azzeccato: basta un alettone sbagliato, un dettaglio, e perdi posizioni. Se vuoi stare davanti devi fare la curva a 1 km/h in più degli altri».

Santi Castro e Ciro Immobile (©Bologna FC 1909)

Santi Castro e Ciro Immobile (©Bologna FC 1909)

Dominguez, Immobile e il mercato

Chiusura dedicata ai singoli e al futuro immediato:

  • Su Dominguez: «Ha fatto una delle migliori partite da quando è a Bologna. Finalmente l’ho visto più sveglio, più brillante. Ha voglia di farsi vedere ed è stato bravo anche ad attaccare la profondità».
  • Su Immobile: «Ciro crescerà, lo sta facendo in termini di prestazione. È un infortunio difficile, simile a quello di Lukaku. Bisogna andare cauti col minutaggio ma la sua esperienza sotto porta ci darà una grande mano».
  • Sul mercato: «È arrivato un centrale nuovo, vediamo i direttori cosa faranno in questi 15 giorni. Adesso siamo tornati nella nostra dimensione, dobbiamo curare i dettagli».

Ora testa alla Fiorentina: «C’è bisogno di continuità, in certi momenti anche di un po’ di malizia. La continuità ci permetterebbe di stare con le squadre forti, che viaggiano a velocità supersonica. Se fai un goal in più degli altri vinci: dobbiamo essere concreti, letali e velenosi».

Benja Dominguez dopo Hellas Verona - Bologna

Benja Dominguez (© Bologna FC 1909)

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