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Lecce-Bologna, il protagonista nascosto è Miranda: ecco i numeri che svelano la nuova arma di Palladino
A Lecce Juan Miranda ha offerto segnali importanti per il suo futuro nel Bologna di Palladino, trovando nel ruolo assegnatogli una dimensione che sembra valorizzarne qualità e caratteristiche. Ora lo spagnolo cerca nuove conferme contro l’Inter.
La trasferta di Lecce non è stata importante solamente per i 3 punti conquistati dal Bologna, ma anche per avere le prime, importanti e positive indicazioni sui singoli. Tra i migliori interpreti c’è sicuramente Juan Miranda. Lo spagnolo ha disputato la sua, finora, miglior partita stagionale, mostrando di poter interpretare con efficacia il ruolo di esterno di centrocampo disegnato da Raffaele Palladino.
Dopo una prova tra luci e ombre contro il Torino, il numero 33 rossoblù ha convinto in entrambe le fasi, mettendo in mostra qualità tecniche, corsa e attenzione difensiva. Al momento, Alhassane sembra partire indietro nelle gerarchie, mentre Miranda sta trovando una nuova dimensione tattica.
Miranda protagonista: i numeri premiano lo spagnolo
Perché sarebbe stato tra i migliori a Lecce? Sono direttamente le statistiche a confermano. Miranda ha completato 42 passaggi, il dato più alto tra i giocatori del Bologna, con una precisione del 90,5%, seconda soltanto al 91,4% di Ferguson. Ben 22 passaggi sono stati giocati in verticale, con l’81,8% di precisione, mentre nove palloni sono arrivati nel terzo offensivo. Insomma, un contributo continuo alla costruzione della manovra.
Juan MIranda (© Damiano Fiorentini)
Non è mancata neppure l’attenzione in fase difensiva: Miranda ha vinto l’unico duello aereo affrontato e completato tutti e quattro i tackle tentati. Significativa anche la chiusura su Esteban, segnale di una prestazione completa da parte di un giocatore che ha già collezionato 88 presenze con la maglia rossoblù.
L’intesa con Cambiaghi apre nuove soluzioni
Il nuovo ruolo permette a Miranda di partecipare maggiormente alla manovra offensiva, soprattutto grazie alla collaborazione con Nicolò Cambiaghi. I due possono alternarsi sulla fascia, con l’italiano pronto a cercare il fondo e lo spagnolo libero di inserirsi in area.
Cambiaghi durante Bologna-Lazio (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblù)
È successo in occasione del gol di Orsolini, quando Miranda ha occupato il primo palo, e poco dopo, al 39′, quando una sua conclusione di prima intenzione ha costretto Falcone a una grande parata. Anche nell’azione del 2-1 di Enem, l’esterno stava accompagnando l’attacco.
Bologna-Inter, Miranda vuole riconfermarsi
Sabato alle 18, al Dall’Ara, arriverà l’Inter. Un avversario che evoca ricordi positivi per Miranda, protagonista delle sfide che hanno segnato la recente storia rossoblù, dalla semifinale di Supercoppa vinta fino alla gara del 20 aprile 2025, quella della rovesciata di Orsolini. Dopo l’ottima prova di Lecce, Palladino si aspetta nuove conferme: la corsia sinistra potrebbe avere trovato un interprete fondamentale.
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