Bologna FC
Juventus-Bologna nel segno di Maifredi e del calcio champagne
Luigi Maifredi e il suo “calcio champagne”: un gioco brillante, che tanto divertiva i tifosi del Bologna, ma non quelli della Juventus
Bologna, stagione 1989/90. Promozione lampo in Serie A, qualificazione alla Coppa Uefa e l’ascesa verso la Juventus. Alla guida dei rossoblù c’è Luigi Maifredi: è l’anno della sua consacrazione, impossibile parlare di quella squadra senza ricordare chi sedeva sulla sua panchina.
Più Stadio ricorda l’uomo del “calcio champagne“, che domani compie gli anni e questa sera potrà godersi Juventus-Bologna: dove tutto è cominciato, ma anche dove poi è finito. Un gioco brillante il suo, che tanto divertiva i tifosi rossoblù, ma non quelli bianconeri.
Luigi Maifredi, un Bologna fuori dagli schemi
Col Bologna rompe tutti gli schemi dell’epoca: squadra alta, ritmo e coraggio sono il suo must have. I numeri parlano chiaro: 62 gol in 38 partite, con Lorenzo Marronaro capocannoniere a 21 reti e Eraldo Pecci nelle vesti di regista e leader. Non solo estetica, ma una vera e propria visione “futuristica” per l’epoca, che ben presto attira anche i grandi club. Su tutti, la Juventus di Gianni Agnelli: fu proprio lui a volerlo fortemente in bianconero per cambiare pelle a una squadra storicamente legata a tutt’altri equilibri.
Dal Bologna alla Juventus: un progetto incompreso
Quando Gigi Maifredi accetta la corte juventina, ancora non sa che quella stagione l’avrebbe chiusa il 7ª posizione, senza qualificarsi per le coppe europee, dopo 28 anni di presenza continua. Quello che doveva essere l’inizio di una nuova era, diventa ben presto un progetto incompiuto, che dopo la parentesi bolognese non troverà più comprensione.
Il “calcio champagne” come premonitore del calcio odierno
Oggi, a distanza di quasi 30 anni, quel “calcio champagne” ha un valore quasi premonitore. Il calcio italiano nel tempo ha assorbito concetti come aggressività offensiva, costruzione dal basso e ricerca dei minimi dettagli. Per certi versi si può dire che Maifredi fu un visionario, uno di quelli che cercò di guardare oltre il confine per raggiungere nuovi orizzonti calcistici. Tentativi e intuizioni raccolte anni dopo da altre persone, a cui potremo assistere proprio questa sera in occasione di Juventus-Bologna.
I titolari in Bologna-Aston Villa 1-3 (© Bologna FC 1909)
(Fonte: Matilde Salvatori, PiùStadio)
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