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L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Settantasettesima puntata.

La Virtus di Scariolo vince Supercoppa ed Eurocup. In Coppa Italia fuori in semifinale, in campionato arriva prima nella stagione regolare ma nei playoff cede in finale.

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Virtus Pallacanestro Settantasettesima puntata. La stagione 2021/22 inizia con la vittoria in Supercoppa.
La stagione 2021/22 inizia con la vittoria in Supercoppa. (Foto Virtuspedia)

Per la Virtus maschile 2021/22 nuovo allenatore, Sergio Scariolo. Era stato già alla Virtus nella terribile estate 2003, ma praticamente senza allenare. Confermati Teodosic, Weems, Belinelli, Pajola, Abass, Alibegovic e Tessitori. Arrivano Ruzzier, Ceron e il colpo Mannion tra gli italiani, tra gli stranieri Udoh, Jaiteh e Hervey (al posto del tagliato Hunter dopo il problema di doping in gara quattro di finale, esploso dopo il rinnovo del contratto). Pajola, Mannion e Tessitori sono stati protagonisti del preolimpico (con vittoria decisiva a Belgrado contro la Serbia di Teodosic), dove c’era anche Abass, poi del quinto posto all’Olimpiade, da cui Mannion s’è portato una grave infezione che lo ha costretto a entrare in campo più avanti, tanto che la società fa arrivare anche Alexander.

La Virtus torna a vincere la Supercoppa

Supercoppa vinta in finale contro Milano a Casalecchio (era dal 1995 che mancava dopo tanti assalti a vuoto). Prima Udoh (alla prima partita di Supercoppa), poi Abass (alla prima di campionato) s’infortunano gravemente. Arrivano Sampson e Cordinier in sostituzione. Poi saltano partite per problemi vari, oltre a Mannion, Pajola, Sampson, Belinelli, Jaiteh, Teodosic, Ceron, Hervey, Cordinier, Tessitori, insomma quasi tutti. La Virtus gioca più di una volta gare con sei indisponibili, mai successo prima. Il 16 novembre, dopo avere disputato la prima parte di stagione al Paladozza, la Virtus esordisce alla Segafredo Arena versione 3 (padiglione 37) contro Venezia in Eurocup.

Vittoria nel derby prima di Natale

Prima di Natale vince un derby sofferto, con la Fortitudo avanti di 8 punti nel terzo quarto, risultato immediatamente ribaltato da tre triple, due di Alexander e una di Ruzzier, poi la solita firma con la tripla serba di Teodosic a un minuto dalla fine per il più 4. Una sintesi perfetta della storia bianconera: grandi campioni che timbrano imprese memorabili, ma anche figure non di primo piano che portano il loro contributo e hanno il loro momento di gloria. Nella Final Eight di Coppa Italia a Pesaro la Virtus batte Brindisi ma perde in semifinale da Tortona.

Trionfo in Eurocup

Nel girone di Eurocup V nere quarte con gli stessi punti della terza, Lubiana, e con una vittoria in meno di Gran Canaria e Valencia. Negli ottavi e nei quarti battute Liekabelis Panevezys e Ratiopharm Ulm non senza qualche patema. In semifinale grande vittoria a Valencia e l’11 maggio il trionfo contro Frutti Extra Bursaspor. Non solo un trofeo vinto ma anche il ritorno in Eurolega per l’anno successivo. In campionato Segafredo prima con due vittorie di vantaggio su Milano. Nei playoff 3-0 contro Pesaro e Tortona, ma in finale l’Olimpia vince subito a Bologna. La Virtus impatta, ma perde gara 3 e gara 4 al Forum. Difende il campo di casa in gara cinque ma in gara sei, ad Assago il titolo va all’Olimpia.

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