Bologna FC
Lezioni di Tedesco – Si scrive Mercato ma si deve fare Chiarezza
Da tempo, nel nostro piccolo, ci stiamo battendo per la trasparenza e per la chiarezza nel seguire una determinata road map. Per essere più chiari, il Bologna Fc 1909, pur essendo di proprietà di un privato, moralmente ed emotivamente appartiene però ai suoi tifosi. Concedetelo.
Tifosi che, “da sempre”, hanno percorso la strada della bonomia e della pacatezza, facendo di questa piazza un centro abitato di buon senso ed equilibrio. Anche quando le cose si erano messe “davvero male”, si sono soloo scossati dei cancelli e si sono ritrovate tre croci nei pressi del “Galli”. Insomma non siamo mai stati campioni del mondo di minacce, per quel forte senso di civiltà che appartiene a chi vive a Bologna. E che ci contraddinstingue, nel bene, da molte altre tifoserie.
Ma in momenti come questi, quando si alza la pressione del tifo, per un mercato che ai molti di noi sembra assai deludente, è necessaria tutta la chiarezza del mondo. Per far capire ai proprietari morali ed appassionati, i tifosi, perchè sono state fatte queste scelte, che tutto sembrano fuorchè lungimiranti e di miglioramento. Sicuramente sbaglieremo ad emettere questo giudizio, ma è quello che appare: squadra smembrata e sostituti che non paiono all’altezza dei partenti. Felici, poi di essere smentiti, ma una stagione complicata ci sembra quella che è appena iniziata.
La Chiarezza di Gianmarco
E in questo anelito di chiarezza ci viene in soccorso l’articolo odierno di Gianmarco Marchini, giornalista-editorialista del Resto del Carlino. Una “spalla” fatta di buon senso ed equilibrio, ma che, al contempo, racconta le cose come stanno. Il suo racconto parte da una “piazza innamoratissima, ma calcisticamente educata, più riconoscente che esigente”. E, in poche parole, ci descrive alla perfezione. Noi non siamo Firenze.
Gianmarco è un tifoso, ma anche un grande professionista e l’articolo è imbevuto di onestà intellettuale oltre che di assennatezza. E parte da una considerazione condivisibile: “senza Europa, qualcuno doveva essere sacrificato“. E se ci può (facciamo un pò nostro quell’articolo, ndr) andare bene il lasciare andare Freuler e vendere Castro e Lucumi, l’uscita di Rowe non l’abbiamo accettata.
Dice il proverbio “Non c’è il due senza il tre e il quattro vien da se“. Ma è il quattro che non ci va giù e non crediamo che sia “andato giù” a Domenico Tedesco, che sperava di trattenere il giocatore inglese. Il mister rossoblù avrà sicuramente ricevuto prima della sua firma del contratto chiarezza (e conferme), . Ma che nei fatti (cessioni ed acquisti) ha letteralmente stravolto l’identikit della squadra, che dovrà dimostrare di essere all’altezza di quella scorsa stagione.
Domani conferenza stampa di Claudio Fenucci
Domani l’amministratore delegato, Claudio Fenucci, ha indetto una conferenza stampa, crediamo, con il chiaro intento di fare chiarezza su tutto il percorso fatto quest’estate. Ed esprimere, chiaramente, la visione della Società e fare il punto sull’attualità. Ne scriveremo domani sera.
Intanto Gianmarco chiude il suo ottimo articolo con “Per aiutare Tedesco ora serve chiarezza. I tifosi capiranno“. Speriamo lo facciano, ma non abbiamo questa sicurezza.
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