Bologna FC
Massimo Pessina, si chiude il cerchio nel tempio di Maradona
Italiano è il terzo allenatore capace di conquistare 6 punti contro Conte nella stessa stagione: l’unica costante è Massimo Pessina tra i pali rossoblù
Non poteva essere altro se non la partita di Massimo Pessina. Per lui, Napoli-Bologna rappresenta la chiusura di un cerchio: quello del primo anno da professionista, iniziato proprio contro gli azzurri nella gara d’andata e coronato ieri sera dalla vittoria per 2-3 allo Stadio Maradona.
Massimo Pessina, la prima volta non si scorda mai
Anche Massimo è umano e ne abbiamo avuto la conferma: dopo essere rimasto imbattuto nelle prime tre apparizioni, contro il Napoli ha subito i primi due gol nella sua carriera professionistica. Di Lorenzo e Alisson Santos hanno avuto la meglio su di lui, ma il gol di Jonathan Rowe in rovesciata ha annullato la rimonta degli azzurri, regalando i tre punti al Bologna.
Vincenzo Italiano, il castigatore del Napoli
Una vittoria che mette Vincenzo Italiano nel gruppo dei pochissimi allenatori capaci di conquistare 6 punti contro Antonio Conte nello stessa edizione di Serie A (come lui solo Delio Rossi e Maurizio Sarri). Ebbene, la storia vuole che in entrambe le occasioni a proteggere i pali rossoblù ci fosse proprio Massimo Pessina.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
Nella gara d’andata il Bologna aveva vinto per 2-0 grazie alle reti di Thijs alligna prima e Jhon Lucumi poi, lasciando Conte con l’amaro in bocca. L’allenatore del Napoli aveva espresso parole molto forti al termine della gara: «Non voglio accompagnare il morto» fu solo una delle tante frasi di disappunto. Ieri la riconferma. Il Bologna, finalmente spensierato, ha rallentato la corsa Champions del Napoli, che dovrà attendere la prossima giornata per la qualificazione matematica alla competizione europea.
Saggezza e auto-critica firmate Pessina
L’unica costante nelle due partite è Massimo Pessina. Portiere classe 2007 di spiccata personalità, che nemmeno ieri si è lasciato trascinare dall’entusiasmo del risultato positivo. Anzi, non è mancata una dose di sana auto-critica: «Ho sbagliato tanto con i piedi, me lo rimprovero. Questo ha fatto soffrire la squadra. Dopo un pò mi sono sciolto, nonostante momenti di tensione. Quelli fanno parte del calcio» ha detto ai microfoni di DAZN al termine della partita.
Massimo Pessina durante Bologna-Napoli (2-0) (© Damiano Fiorentini)
Il cerchio si è chiuso esattamente dove era iniziato. Pessina si è preso la scena: chissà che non possa stupirci ancora in questo finale di campionato.
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