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Primavera Bologna, N’Diaye: l’ascesa del nuovo protagonista
Dal debutto complicato alla continuità assoluta: il centrocampista del Bologna Primavera è oggi uno dei punti fermi della squadra di Morrone.
Un anno può cambiare tutto, soprattutto a 19 anni. Antoine N’Diaye lo sa bene: arrivato dal Montreal nel mercato di gennaio scorso, ha vissuto mesi inziali difficili, per poi trasformarsi in una delle certezze del Bologna Primavera. Oggi è un titolare fisso, decisivo anche sotto porta e sempre più centrale nel progetto di Morrone.
Crescita: da outsider a titolare fisso
L’impatto con la nuova realtà non è stato semplice. N’Diaye ha fatto il suo esordio il 7 aprile 2025, proprio nel giorno del suo compleanno, sul campo dell’Udinese: circa mezz’ora in una squadra che faticava a trovare equilibrio. In quel finale di stagione, il suo contributo non è riuscito a incidere sulla corsa salvezza.
Poi, però, qualcosa è cambiato, o forse sarebbe meglio dire… qualcuno. L’estate ha segnato una svolta: l’arrivo di Morrone, la crescita collettiva e un progressivo adattamento al calcio italiano hanno fatto la differenza. Non era scontato per un 18enne catapultato dall’altra parte del mondo, eppure, con impegno e determinazione, N’Diaye ha costruito passo dopo passo il suo spazio. Dopo un buon precampionato e qualche acciacco superato, da novembre in poi è arrivata la vera accelerazione.
Sempre in campo, una crescita che non si ferma
Da Bologna-Roma 0-1 del 2 novembre 2025, il suo ruolo è cambiato definitivamente. N’Diaye è diventato una presenza costante: 22 partite consecutive, 20 delle quali da titolare. Numeri che raccontano fiducia totale da parte dell’allenatore.
Ma cosa ha convinto Morrone? Il dinamismo, prima di tutto. Il centrocampista canadese è stato impiegato sia da mezz’ala che da trequartista, con l’obiettivo di sfruttare la sua capacità di occupare gli spazi e dare equilibrio alla squadra. Certo, dal punto di vista tecnico c’è ancora margine di miglioramento, ma la continuità mostrata nelle ultime settimane lascia pochi dubbi sul suo valore.

Antoine N’Diaye, Bologna Primavera (©Bologna FC 1909)
Gol pesanti e ruolo decisivo
Oltre alla presenza costante, c’è un altro dato che spicca: nel 2026 N’Diaye è il miglior realizzatore della Primavera rossoblù, con 7 gol segnati da gennaio in poi. Reti spesso decisive, che hanno contribuito a mantenere il Bologna in corsa per i playoff.
Il primo squillo è arrivato contro il Cesena, con un destro preciso in mezzo all’area. Poi la doppietta sul campo della Roma: prima il gol su schema da corner con un destro al volo, poi la rete in profondità per chiudere la partita sul 3-1. Un copione che si è ripetuto anche a Parma, con un’altra doppietta: ancora uno schema su calcio d’angolo e poi un rigore trasformato all’incrocio.
L’unica sconfitta con un suo gol è arrivata a Firenze, dove aveva comunque trovato la rete con prontezza in area. E nell’ultima giornata? Ancora protagonista: con il Frosinone avanti al 76′, prima il pareggio di Tomasevic, poi il sorpasso firmato proprio da N’Diaye con un destro potente da fuori. Non solo: anche l’assist per il 3-1 di Lo Monaco porta la sua firma.
Fonte: Più Stadio, Davide Centonze
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