Seguici su

Bologna FC

Nuovo stadio Bologna, tra i nodi anche la deadline per Euro 2032

Corsa contro il tempo per la candidatura agli Europei: tra nodi ecologici e proteste dei cittadini, la Giunta chiarisce le tappe dell’opera.

Pubblicato

il

Joey Saputo, presidente del Bologna (©Damiano Fiorentini/1000 Cuori Rossoblù)
Joey Saputo, presidente del Bologna (©Damiano Fiorentini/1000 Cuori Rossoblù)

La corsa contro il tempo per il nuovo stadio del Bologna ha una data limite ben precisa: il 30 settembre.

L’amministrazione comunale, dunque, attende la documentazione necessaria per riuscire a presentare la candidatura alla UEFA in vista degli Europei del 2032 entro questa scadenza.

Tra deadline UEFA e attacchi ambientalisti

Come riportato su La Repubblica da Andrea Trezza, il 30 settembre rappresenta l’ultima deadline affinché il Bologna FC e BolognaFiere presentino il piano di sostenibilità economica per puntare all’inaugurazione nel 2030.

Il progetto ha però scatenato le proteste di Legambiente per il mancato coinvolgimento dei cittadini e per i rischi di consumo di suolo.

A queste critiche ha risposto l’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani in un’intervista curata da Marco Madonia per il Corriere di Bologna, difendendo l’intervento:

«Quell’area è oggetto di un accordo di programma approvato dal Consiglio comunale. […] Non stiamo mica parlando di un’area verde».

Laudani ha anche motivato la rinuncia al restyling del Dall’Arail Bologna ha chiarito che non c’erano le condizioni economiche») e rimarcato il minor impatto ambientale della scelta della Fiera:

«Con lo stadio in Fiera non ci sarà l’impianto al Caab, già per questo c’è meno consumo di suolo. […] E’ più sostenibile insediare lo stadio in un luogo dove c’è il capolinea del tram».

L’assessore ha poi demandato le contestazioni ecologiste: «Non bisogna bagnarsi prima che piova. […] Questi preconcetti rischiano anche di vanificare la discussione sulla sfida climatica».

Cosa succede al vecchio Dall’Ara

Sul futuro dello storico Dall’Ara, il Comune promette un’istruttoria pubblica e un concorso internazionale di idee per la sua rifunzionalizzazione ad uso della comunità, escludendo operazioni commerciali o di edilizia di lusso.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *