Bologna FC
Le PAGELLE di Roma-Bologna (3-4)
I voti di Roma-Bologna: una grande gara da parte di tutta la squadra, con picchi importanti di Rowe, Castro e Lucumì, anche se alla fine a deciderla è il subentrato Cambiaghi
Un match di ritorno da cardiopalma per i Rossoblù, che alla fine si prendono i quarti di finale: Roma-Bologna termina 3-4, è Cambiaghi a deciderla nel secondo tempo supplementare. Ecco i nostri voti.
Roma-Bologna, le pagelle: Rowe da fantascienza, Joao Mario e Lucumì sugli scudi
Ravaglia 6 – Forse sul primo gol poteva fare qualcosa di più, ma per il resto fa il suo: va vicino sul rigore, e fa un paio di interventi provvidenziali.
Zortea 7 – Avanti e indietro sulla fascia, letteralmente senza sosta. Si guadagna il rigore e regge più che può in difesa.
Vitik 6,5 – Tiene bene il ritmo e anche la lotta sporca: l’ammonizione lo condiziona un po’, inevitabile, ma è autore comunque di un’ottima partita.
- Dal 73′ Casale 6 – Un paio di sbavature tecniche, ma senza fronzoli quando c’è da mandale la palla lontana.
Lucumì 7,5 – L’unica indecisione è sul primo gol, dove Ndicka gli prende il tempo. Per il resto, in una partita difficile, fa sentire tutta la sua importanza là in mezzo.
Joao Mario 7 – Si riscatta dall’errore di giovedì scorso con una grande partita sulla sinistra, dove anche lui ara la fascia e mette in difficoltà la Roma.
Freuler 6 – Paga un po’ il fallo (leggero) del rigore per la Roma, che riapre la gara. In generale poteva fare un po’ di più, per uno come lui. Ha la palla per vincerla nei regolamentari, ma non la sfrutta.
- Dal 113′ Heggem S.V
Pobega 6,5 – Tanta gamba e tanta fatica, tanta addirittura da farsi male sul gol del 3-3 della Roma. Lotta più che può su ogni pallone, lascia davvero tutto.
- Dal 96′ Moro 6,5 – Entra molto bene il croato, detta tempi di gioco e da una grande mano dietro.
Ferguson 7 – L’uomo ovunque del centrocampo del Bologna. Anche lui ha un chilometraggio altissimo, alla quale abbina tutta la sua qualità.
Bernardeschi 6,5 – Non si vede tanto quando una settimana fa, ma ugualmente è una spina nel fianco quando riesce a puntare: lo dimostra l’azione del rigore (sua la palla a Zortea), segnato proprio da lui.
- Dal 79′ Orsolini 6 – Non entra in modo brillante, ma comunque prova a fare qualcosa. Da lui però ci si aspetta di più, soprattutto in quei momenti.
Rowe 8 – Una furia, letteralmente. Fa quasi tutto lui là davanti, tranne nell’azione del rigore. Di gran lunga il migliore dell’attacco del Bologna, un vero e proprio fattore.
- Dal 73′ Cambiaghi 7 – Lo si è visto più in difesa che in attacco: l’unica volta che si è visto davanti fa gol. Possiamo dire? Perfetto così.
Castro 7,5 – Lotta, sgomita, fa sponde e fa anche un grande gol. Cosa volere di più? Beh, lui sarebbe rimasto ancora in campo, perché è un gladiatore.
- Dal 73′ Dallinga 6 – Lotta ma non troppo. Si muove, ma non troppo. Il 6 è perché difende un pallone e lo appoggia magnificamente per Cambiaghi.
All. Italiano 6,5 – I cambi prima lo puniscono, e alla fine gli portano la qualificazione. C’è da rivedere un qualcosa, sicuramente, perché sul 1-3 la partita va controllata, anche se è una gara praticamente secca. Non si può, però, essere più duri: porta il Bologna ai quarti di finale, cosa vogliamo dirgli davvero?
ROMA: Svilar 6; Mancini 6,5, Ndicka 6,5, Hermoso 6; Celik 6 (dal 109′ Zaragoza S.V), Kone 6 (dal 20′ Pellegrini 7), Cristante 6,5, Pisilli 6 (dal 105′ El Aynaoui 5,5), Wesley 6; El Shaarawy 5 (dal 57′ Vaz 6,5), Malen 6. All. Gasperini 6
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Claudio
20 Marzo 2026 at 19:13
Non sono d’accordo sulla critica per le sostituzioni.
La partita è stata intensa, i gol presi non sono collegabili alle sostituzioni. Le sostituzioni dei 3 là davanti sono state fatte dopo il 3-2, non prima. Italiano le ha fatte perché non avevano più forze per pressare e bloccare sul nascere la manovra della Roma. Arrivavano dappertutto, il filtro alto non esisteva più. Il 3-3 lo prendevamo lo stesso anche senza quelle 3 sostituzioni. Cambiaghi Dallinga e Orsolini avevano energia doppia rispetto ai difensori della Roma, questo ha bloccato la Roma negli ultimi 10 min e nei due supplementari. Non abbiamo fatto solo il quarto gol, abbiamo creato 4/5 situazioni potenzialmente pericolose, perché davanti erano freschi.
Noi non possiamo valutare quanto potevano dare i giocatori sostituiti. Italiano si. Orsolini si è sacrificato anche dietro. I due che hanno combinato il quarto gol avevano lucidità.
L’abbiamo vinta per quelle sostituzioni, è un fatto. Ci avrebbero schiacciato. Anche Gasperini ha detto che con quei 3 freschi là davanti la difesa stanca è andata in difficoltà.
Claudio
20 Marzo 2026 at 19:21
Aggiungo: d’istinto neanche io li avrei cambiati, Bernardeschi anche in ottica rigori. Ma Italiano, che ho spesso criticato in questi due mesi e per la finale di supercoppa, stavolta ha avuto un lucido colpo di genio, sfruttando la profondità della sua rosa e puntando a vincere la partita senza contare sui rigori.
Ha fatto un capolavoro, altroché.
In ultimo: Stadio da 5 a Lucumì. Ma hanno visto la partita? Per me uno dei migliori, da tutti i punti di vista.