Bologna FC
Pagliuca: «Pessina? Dimostra grande sicurezza per avere 18 anni»
Il commento dell’ex portiere rossoblù su Pessina e sull’annata del Bologna: «Questa stagione può insegnare tanto per il futuro»
Il Bologna è tornato a segnare in Serie A dopo 270 minuti: Bernardeschi, Orsolini e la sforbiciata di Rowe hanno condannato il Napoli al Maradona. Una grande soddisfazione, che secondo Gianluca Pagliuca era prevedibile: «È stato un bel Bologna, ma si era visto subito dalle facce dei giocatori» ha commentato ai microfoni di Radio Nettuno Bologna Uno l’ex portiere rossoblù.
Napoli-Bologna, voglia di rivalsa per Pagliuca
«C’era voglia di fare risultato» ha detto Pagliuca. «I rossoblù hanno giocato meglio e hanno meritato il successo. Una vittoria al novantesimo in rovesciata è sempre bella. Dopo diverse delusioni la squadra aveva voglia di rivalsa per finire bene la stagione e anche la voglia di arrivare ottavi che può togliere un turno in Coppa Italia». Una grande partita, giocata in un grande stadio: «Giocare al Maradona contro il Napoli dà stimoli maggiori, anche se per onestà va detto che gli azzurri non hanno giocato una gran partita».
Il pensiero di Pagliuca sui singoli: da Miranda a Pessina
L’ex portiere si è espresso anche sulle prestazioni dei singoli, tra cui Miranda: «Hanno giocato tutti bene, ho vito un grandissimo Miranda. È tornato a giocare ad alto livello. Anche Castro ha pressato tutto e tutti e ha aiutato la squadra».
Juan Miranda in Bologna-Salisburgo (© Damiano Fiorentini)
Non poteva mancare il commento di Pagliuca su Massimo Pessina, giovane portiere classe 2007 che sta dimostrando di avere grande personalità: «Ha dato l’idea di avere una grande sicurezza e per un ragazzo di 18 anni va bene così. Uscite sui corner? Il Napoli ha grandi saltatori, poi ci sono i blocchi e lui è molto giovane. Ci sta, anche io alla prima a Napoli contro Maradona ero emozionato».
Gli errori da non commettere in futuro
Qualche sconfitta di troppo tra le mura del Dall’Ara ha condannato il Bologna, fuori dai giochi dell’Europa. Per l’ex portiere è un grande peccato, ma gli errori servono ad imparare la lezione. «Quando perdi in casa contro la Cremonese, il Verona e il Parma qualche rammarico c’è. Bastava pareggiare qualche partita in più, peccato». Prosegue: «La squadra ha passato un momento particolare dove era giù di forma e lì sono maturate tante sconfitte interne. Ci dovremo accontentare dell’ottavo posto, ma questa stagione può aver insegnato tanto per il futuro. Purtroppo sono annate che vanno così, ma almeno teniamoci stretto l’ottavo posto».
Vincenzo Italiano con la Coppa Italia (© Damiano Fiorentini per 1000 Cuori Rossoblù)
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