Bologna FC
Pall@dino – Provare un giovane non è mai una Pessina idea
Alle cinque del pomeriggio di oggi, lasciando il Bologna il manto erboso di Via del Mare, avevamo 5 punti in classifica, nonostante la paperella di Pessina. Pessina che poi si è rifatto su due tiri insidiosi, lasciandoci il retropensiero che, per questo campionato, il Bologna necessita di lavorare sui portieri.
Cosa ha detto in telecronaca Iori
La voce narrante di Dazn, Alessandro Iori, nel finale di partita, sentenziava che 3 dei 7 gol subiti del Bologna erano un capitolo legato ai portieri. Ma oggi il Bologna, con il gol di Enem, è uscito dalla palude. Mentre a Bergamo (Atalanta) e al Dall’Ara (contro il Torino) sono stati lasciati sul campo tre punti. Mettere quindi Pessina oggi fra i pali al posto di Skorupski che mossa può essere stata? Pessima, ma solo se pensiamo che Massimo (e non Matteo, come ha detto Iori in telecronaca, che gioca nel Monza) non sia all’altezza della Serie A. Invece noi pensiamo che, pagato lo scotto di questo inizio di campionato, Massimo potrà crescere e tanto e ritagliarsi minuti di grande sviluppo in termini di esperienza con il Bologna. Poi se diventerà un grande portiere, al momento preferiamo non sbilanciarci.
Pessina e gli altri 10
La partita, onestamente bruttina, ci ha detto almeno 3 cose:
- che la difesa, svarione a parte di Pessina (su cui si deve lavorare), ha retto discretamente, contro il Real Lecce. Ma già sabato contro l’Inter, al Dall’Ara alle 18, sarà tutto un altro film. E nell’ultimo quarto d’ora, dalle parti di Pessina si giocava alla “viva il parroco”.
- se Cambiaghi e Orsolini sono in giornata, si fanno punti, soprattutto se dietro recuperiamo una certa quadratura difensiva con le più grandi.
- che oltre ad un portiere, con l’apertura del mercato di gennaio, ci occorre un un paio di centrocampisti dai piedi buoni. Poi arriverà il calciomercato estivo e li si dovranno fare altri tipi di discorsi. Perchè non dimentichiamo che il 14 maggio 2025 alzavamo una Coppa, 17 mesi fa, non nel 1990. E oggi siamo tornati ai primi disperanti anni dell’era Saputo, il pre Mihajlovic.
Palladino, 4 punti in due partite
Chiudiamo con due parole sul Mister. oggi la squadra ha 5 punti in classifica, di cui 4 sotto la guida tecnica di Mister Raffaele. Qualunque tipo di discorso adesso è prematuro, soprattutto valutare quale sarà la classifica finale dei rossoblù.
Ma lasciateci fare un gioco: se la sua media attuale sono due punti a partita e ne mancano 32 alla fine del campionato…
Scherziamo: facciamo che questi giochi li rifacciamo a Natale e adesso pensiamo all’Inter, capolista insieme alla Lazio, e lasciamo tranquillo Pessina. E adesso vogliamo vedere tutta la cazzimma di Palladino trasmessa alla squadra e la strada ritrovata di Lukasz Skorupski.
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