Bologna FC
Il Bologna punterà forte sulla Coppa Italia? Le statistiche di Piccoli e Dovbyk parlano chiaro
I due nuovi attaccanti hanno grandi cifre in Coppa: una nuova cavalcata può diventare l’obiettivo stagionale
Il Bologna, come tutti sanno, sta cambiando radicalmente il proprio assetto offensivo. Ha già salutato il Toto Castro, mentre per il passaggio di Dallinga al Colonia manca soltanto l’ufficialità. Al loro posto sono arrivati Artem Dovbyk e Roberto Piccoli, entrambi in prestito anche se sull’italiano pende l’obbligo di riscatto. E se molti potrebbero vedere questa scelta ambiziosa come ottima per il campionato, in realtà i due nuovi centravanti rossoblu rendono ancora di più in Coppa Italia.
Castro e Dallinga, i re di Coppe
Pur se si parlava di un attacco rossoblu raramente capace di sfondare in solitaria la difesa avversaria, in realtà Castro e Dallinga hanno reso benissimo nelle ultime due edizioni della Coppa Italia.
Per Thijs la media è di un gol ogni due gare, mentre Santi ha messo a segna quattro reti e tre assist in cinque presenze. Numeri folli, specialmente perché l’argentino in campionato era considerato un attaccante da lavoro sporco più che un finalizzatore.
Dovbyk e Piccoli, il futuro
I due nuovi colpi, sorprendentemente, hanno fatto addirittura meglio. L’ucraino ha disputato appena due gare nella competizione, contro Sampdoria e Milan, totalizzando però tre reti. Se il sigillo ai danni dei rossoneri è stato ininfluente ai fini del risultato finale, appare evidente come nel suo periodo romano Artem abbia dato il meglio soprattutto nei trofei a eliminazione diretta. Non a caso, nelle sue prime tre apparizioni in Europa League ha totalizzato due reti.
Roberto Piccoli, nuovo giocatore del Bologna (© 1000cuorirossoblù)
Piccoli, invece, ha giocato in Coppa con le maglie di Verona, Empoli, Lecce, Cagliari e Fiorentina. Il gruppo con cui si è spinto più avanti, poi, è stato lo Spezia di Italiano, con il quale ha purgato anche il Bologna. Eppure è negli ultimi anni che ha trovato più stabilità.
Nelle ultime sei gare ha totalizzato ben quattro reti e, allargando il campo, la sua ultima apparizione senza gol è arrivata nel 2024 contro la Juventus. Sei gioie e due assist complessivi in undici presenze sono un ottimo biglietto da visita, sapendo che per i felsinei il titolo potrebbe diventare un obiettivo.
Il tabellone
Il primo ostacolo sarà rappresentato da una tra Lazio, Mantova, Palermo e Lecce, poi il Bologna di Tedesco dovrebbe vedersela con l’Inter. Per giungere alla semifinale (Milan e Como le papabili avversarie) il cammino sarà complicato, ma i rossoblu potrebbero avere una marcia in più.
Senza le coppe europee e con tutto il tempo per adattarsi al nuovo tecnico, quest’anno le energie dei felsinei potrebbero finire proprio nella corsa all’Olimpico. Una missione difficile ma non impossibile, sulle ali di Dovbyk e Piccoli per muovere ancora la città.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
