Bologna FC
Quando il talento trova ordine, il risultato cambia (Repubblica)
Dopo il vantaggio di Gift-Orban il Verona sogna un altro “Maradona”, ma la squadra di Italiano ribalta tutto: equilibrio in mezzo, colpi d’autore davanti e tre punti meritati
Dopo il vantaggio – momentaneo – di Gift-Orban, la tifoseria gialloblù ha pensato di rivedere una trama simile del Maradona – con tanto di punto guadagnato. Tuttavia, le gerarchie sulla carta vanno dimostrate sull’erba ogni partita. E, questa volta, si sono espresse chiaramente: la freschezza ritrovata dal Bologna di Italiano, unita alla qualità offensiva, hanno fatto la differenza sul Verona.
Bologna, Pobega dopo il vantaggio del Verona: «Giochiamo, giochiamo»
Che l’epilogo del Bentegodi potesse diversificare era nell’aria. Lo sentiva, e lo sapeva, soprattutto Tommaso Pobega quando, dopo il vantaggio gialloblù, urlava ai suoi compagni: «Giochiamo, giochiamo». Lui stesso è stata una chiave del successo del Bologna sul Verona. La solidità trasmessa dalla coppia con Freuler si è rivelata propedeutica alle prodezze che hanno tirato fuori dal cilindro gli attaccanti. Dal sinistro sotto l’incrocio di Orsolini alla precisione chirurgica di Castro con il suo tiro al volo, passando per il colpo da biliardo di Odgaard.
Non sono mancate alcune sbandate in difesa – rischio visibile di una pareggio da 1-3 -, ma il Bologna ha dato continuità all’atteggiamento visto a Como. Questa volta, però, sono arrivati i tre punti. Giocando giocando, soprattutto il centrocampista ex Milan. Perché, alla fine, come ha detto Giancarlo Marocchi: se hai l’equilibrio a centrocampo, allora i trequartisti possono farti vincere le partite con il loro talento. E così è stato.
Fonte – Repubblica
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