Bologna FC
Ranocchia su Darmian: «Se ha scelto di continuare è perché sente di avere ancora da dare»
Ranocchia commenta l’arrivo in rossoblù di Darmian: esperienza, mentalità e il ruolo nel Bologna di Palladino, «ne vorrei undici come lui»
Matteo Darmian sarà un nuovo giocatore del Bologna e chi meglio di Andrea Ranocchia poteva raccontare qualcosa in più su di lui? «Matteo è un amico» oltre che ex compagno di squadra ai tempi dell’Inter. Oggi il difensore è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera con la maglia rossoblù: «Se ha scelto di continuare è perché sente di avere ancora da dare» dice Ranocchia.
Trentasette anni e non sentirli. Per Darmian non è solo una questione di fisico, ma soprattutto di mentalità e motivazione. Componenti che anche Andrea Ranocchia conosce bene: terminata la carriera da calciatore, ha dato vita ad Athletics Mind, piattaforma che mette in contatto sportivi di ogni livello. Un progetto al quale hanno aderito numerosi talenti, come Andrea Pirlo, Fabio Fognini e Simone Giannelli.
Il pensiero di Ranocchia su Matteo Darmian
Come detto, se c’è qualcosa di indiscutibile è la motivazione che spinge Matteo Darmian a voler proseguire la sua carriera. «La motivazione per mantenersi al top è personale, ma se Darmian ha cercato una squadra significa che sente di avere ancora benzina fisica e mentale, e sa di poter dire la sua» spiega Ranocchia. «Giocatori come lui li vorrei sempre in squadra. Qualità umane? Dieci e poi è un calciatore intelligentissimo. Difficilmente sbaglia le partite».
Palladino, ex compagno di Ranocchia al Genoa
Con Raffaele Palladino sulla panchina, il Bologna potrebbe adottare il modulo con la difesa a tre in via definitiva. Nessun problema per Darmian, in grado di adattarsi a qualsiasi soluzione. «Può essere impiegato in tutti i ruoli perché è sempre posizionato bene e concentrato» spiega l’ex compagno. «Ha giocato tanti anni all’Inter, è cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha giocato nel Manchester United: è uno di altissimo livello». Un aspetto molto importante per Ranocchia: «Giocare in club prestigiosi aiuta moltissimo a migliorare. si cresce a livello di mentalità».
Matteo Darmian, un esempio per i giovani del Bologna
Ora Darmian è pronto per una nuova avventura: a Bologna potrebbe insegnare tanto ai giovani compagni. «Matteo ha un modo di porsi da bravissimo ragazzo, ci metterà un secondo per integrarsi, ne vorrei undici di Darmian». Rapido l’inserimento per lui, così come è dovuto esserlo anche per Raffaele Palladino: «Abbiamo giocato insieme ai tempi del Genoa. Eravamo molto giovani, non potevo immaginare che avrebbe fatto l’allenatore» confessa Ranocchia. «Me lo ricordo come uno per bene, con la testa sulle spalle. Sta facendo una bella carriera».
Il futuro del club rossoblù
Toccherà proprio a lui ritrovare l’anima del Bologna, squadra che non merita l’attuale posizione di classifica: «La classifica non si addice a questo gruppo che ha sicuramente le qualità per risalire. Europa? È un traguardo difficile, c’è grande concorrenza e squadre come Inter, Napoli, Roma, Como, Milan, Juventus, Atalanta e Lazio sono più avanti. Penso che il Bologna possa fare un buon campionato, proponendo un bel calcio».
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