Bologna FC
Rino Rado è sicuro: «Bravissimo Pessina con il Lecce, ma con l’Aston Villa è giusto che giochi Ravaglia»
Il portiere, leggenda del ’64, commenta le aspre polemiche in seguito agli errori di Ravaglia
«Conoscete un portiere che non commette errori?» Rino Rado rompe il ghiaccio così, nell’intervista concessa al Resto del Carlino. Difende la maturità calcistica di Pessina e, allo stesso tempo, la possibilità di riscatto e di redenzione per Ravaglia. Lui, campionissimo con il Bologna nel 1964, alto 174 centimetri. «Oggi non potrei parare in Serie A, ma il mio era un altro calcio.»
Le differenze con lo sport che oggi imperversa e domina sono lampanti: «Se non fosse così alto Martinez al Dall’Ara mica sarebbe riuscito a deviare in corner la conclusione perfetta di Rowe. Aggiungo che quel pallone arrivi a toccarlo solo se, oltre al fisico, hai la stoffa di un portiere campione del mondo.»
Intervista a Rino Rado
Pessina con il Lecce è sembrato sicuro e questo conta più di tante altre cose, in un ruolo delicato come quello del portiere. Rado lo incorona: «Pessina col Lecce ha fatto tutto bene. E ha fatto altrettanto bene Italiano a dargli una chance mettendo alla prova un ragazzo di diciott’anni. Ho visto Pessina disinvolto e tranquillo, si è calato senza difficoltà in tutti i meccanismi di gioco. Poi ha fatto la scelta giusta su Stulic: non è uscito a valanga, ha temporeggiato.»
Sull’errore di Ravaglia contro l’Aston Villa, il portiere eroe del 1964, mette una pezza come era solito fare in campo: «l’errore è stato evidente: fin dall’inizio Ravaglia mi era sembrato insicuro, tanto che Italiano lo aveva richiamato più volte. In stagione, però, ha sfoderato tante buone prestazioni. Al Villa Park non avrei dubbi e farei giocare Ravaglia, anche perché Pessina che ha diciotto anni, rischierebbe di bruciarsi.»
Rino Rado dispensa consigli alla società rossoblù e al talento Massimo Pessina: «I due infortuni capitati a Skorupski devono far accendere un campanello d’allarme. Inoltre, le ultime due stagioni del portiere non sono state esenti da difetti. Se vuoi essere una squadra di medio-alta classifica devi prendere un portiere che 7-8 punti a fine anno te li porta.»
«Per la crescita di Pessina è meglio che resti a Bologna a fare il terzo.»
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