Bologna FC
Scontri tra tifosi di Como e Bologna: i provvedimenti
Dopo gli scontri tra i tifosi prima di Como-Bologna, arrivano i provvedimenti: rischio divieto trasferte.
Como, sabato, poche ore prima del fischio d’inizio di Como-Bologna, scontri tra alcuni tifosi dell’una e l’altra squadra: ora arrivano i provvedimenti.
Scontri tra i tifosi a Como: cosa è successo
Dalle ricostruzioni, sabato all’ora di pranzo, due pullman di tifosi del Bologna sarebbero stati accolti dai supporter comaschi con colpi di bottiglie sui vetri. Per tutta risposta i tifosi rossoblù sarebbero scesi dai mezzi e da lì l’inizio delle risse con l’intervento della polizia. Chiuse le strade intorno allo stadio dove sono stati scortati i due pullman.
Le conseguenze: denunce nei confronti di 53 tifosi bolognesi per rissa aggravata. Per due di loro a questa accusa si sono aggiunte quelle di resistenza aggravata e lancio di oggetti. Sono un bolognese di 34 anni e un ferrarese di 25, entrambi arrestati. Secondo i fascicoli, entrambi con precedenti in situazioni simili a questa.
Arrivano i provvedimenti: rischio stop trasferte
L’intera tifoseria bolognese è a rischio dopo gli eventi di Como. Presto verrà deciso se i supporter rossoblù potranno partecipare alla trasferta di Verona. Dopo lo stop per gli episodi di Udine, che aveva vietato le trasferte a Roma e Milano (partite contro Lazio e Inter), i tifosi rischiano di dover rinunciare anche alle prossime partite fuori casa. A partire da quella al Bentegodi, il divieto potrebbe estendersi fino a quattro trasferte.
Molti tifosi hanno già acquistato il biglietto per la curva ospiti per la trasferta di giovedì. Tra oggi e domani sapranno se potranno seguire la loro squadra a Verona. Una squadra, che in un momento di ripresa dalle difficoltà dell’ultimo periodo, ha bisogno della sua tifoseria.
Fonte: Corriere di Bologna
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