Bologna FC
Skorupski ha riconquistato la porta e il Bologna
Contro il Monza, Skorupski si è ripreso la luce dei riflettori: una parata decisiva e l’attestato di ritrovata fiducia
Una prestazione vintage per Łukasz. Di questo si tratta. Sabato contro il Monza abbiamo potuto ammirare il vecchio Skorupski, quello che eravamo abituati a vedere anni fa, sicuro tra i pali e coraggioso con i piedi. Dopo una prova già di per sè convincente, all’81esimo minuto è arrivata la ciliegina sulla torta. Come riportato da Dario Cervellati su Stadio, Zortea commette un’infrazione di mano dentro l’area di rigore e allora la formazione lombarda ha l’opportunità per impattare la partita.
Con Varela rientrato in panchina, però tocca a Cutrone prendersi la squadra sulle spalle. Il giocatore mira all’angolino in basso a destra, ma il portiere polacco si fa trovare puntuale all’appuntamento. Palla respinta, e vantaggio ancora in pugno. Con un solo gesto tecnico, l’estremo difensore bolognese ha regalato la vittoria alla sua gente e si è scrollato di dosso ben più di qualche critica.
Una risposta al complicato inizio di stagione
Non si può negare. Nelle ultime settimane, sotto le Due Torri avevano preso piede tante voci in merito a Skorupski. In molti avevano notato qualche incertezza di troppo con i guanti, così come con i piedi. D’altronde, anche agli occhi dei tecnici rossoblù non era passato inosservato, arrivando qualche volta a prendere decisioni forti per l’incolumità dello spogliatoio.
Tedesco lo aveva già escluso dagli undici titolari nella sfida contro il Napoli, dopo aver fatto ritardo alla riunione prima della partita. Dal canto suo, Palladino aveva fatto a meno del suo veterano in quel di Lecce, a seguito dell’errore contro il Torino. Una scelta che aveva fatto riflettere, dopo che Pessina aveva appena terminato due settimane di stage con la Nazionale, mentre Łukasz era rimasto all’ombra del Nettuno. Poi, qualcosa, o meglio qualcuno, ha fatto click.
Di nuovo protagonista
Dalla panchina contro il Lecce, sono arrivate 4 titolarità di fila e la risposta non si è fatta attendere. Già in occasione del match contro il Cagliari, Skorupski aveva ottenuto il primo clean sheet della stagione rossoblù. Infine, con il Monza è arrivata la definitiva consacrazione. Un’ingente iniezione di fiducia e una ritrovata consapevolezza nei propri mezzi al servizio di Palladino.
Contro i biancorossi, c’è un dato che evidenzia il suo coinvolgimento nella manovra bolognese: l’indice di verticalità, ovvero quanti giocatori vengono superati attraverso un passaggio verticale completato. In questa voce statistica, il portiere polacco ha primeggiato nella vittoria sui lombardi, con 5,42 avversari saltati. Un numero che attesta quanto sia stato presente nel giro palla felsineo. Adesso lo possiamo dire, il numero 1 è tornato a brillare e il Bologna ha di nuovo il suo punto di riferimento tra i pali.
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