Seguici su

Bologna FC

Stadio – Fiera e Bfc proseguono insieme: il Comune invia la lettera alla FIGC

I contatti positivi tra Bologna calcio e BolognaFiere scaturiscono la rincorsa a Euro 2032: accelerata sul tema nuovo stadio

Pubblicato

il

Stadio Dall'Ara, verso Bologna-Lazio (© Damiano Fiorentini) Fort Dall'Ara
Stadio Dall'Ara, Bologna (© Damiano Fiorentini)

Via libera da Bologna calcio e BolognaFiere. Il progetto per il nuovo stadio in zona Fiera prosegue, pertanto nella giornata odierna il Comune di Bologna invierà la lettera alla FIGC in cui si comunicherà all’istituzione la volontà di andare avanti sulla questione nuovo impianto. Della situazione ne danno contezza Marco Madonia e Fernando Pellerano dalle colonne dell’edizione odierna de il Corriere di Bologna. L’obiettivo di Fiera e Bfc è accedere ai finanziamenti stanziati dal governo (circa 25-30 milioni di euro) qualora il nuovo stadio rientrasse tra i 7 impianti prescelti per ospitare l’Europeo del 2032.

Stadio – La situazione aggiornata

Il nuovo stadio dovrebbe nascere in Fiera, sarà interamente coperto e il terreno di gioco sarà retrattile. In caso di altri eventi si ritirerà sotto le tribune, in modo da preservarne la funzionalità. Queste due caratteristiche faranno aumentare i costi, da 280 a 300 milioni di euro. La Fiera, secondo quanto ricostruito dal Corriere di Bologna, punta a trasformare il nuovo impianto nella più grande arena coperta d’Italia. Non solo calcio e Bologna al suo interno: concerti, congressi e fiere saranno ospitate dall’impianto. La condizione sine qua non che renda sostenibile l’operazione è che il nuovo progetto sia utilizzato a tempo pieno.

Sul primo progetto tecnico c’è lo studio dell’ingegnere «Massimo Majowiecki e lo studio Shesa, specializzato in impiantistica sportiva, guidato dall’architetto Eloy Suárez, che ha collaborato con Majowiecki in diverse occasioni», come nel caso dell’Allianz Stadium di Torino. L’area individuata per la costruzione possiede gli indici di edificabilità.

Sui fondi necessari per passare dall’idea all’azione, la questione è in divenire. Oltre all’accesso ai fondi statali, 50 milioni dovrebbero essere garantiti da Saputo e la stessa cifra sarà inserita dalla Fiera. Dopodiché si cercherà di capire chi potrebbero essere gli altri investitori.  Sul tavolo spuntano i nomi della Galotti del costruttore Marchesini, Live Nation e altri imprenditori bolognesi. Si spera anche nell’intervento di Unipol. Comune di Bologna e Camera di commercio contribuiranno anch’esse. Una quota dell’investimento sarà a debito, per via dei tassi agevolati garantiti dal Credito sportivo.

Ieri in Fiera si è svolta l’assemblea dei soci che ha dato il via libera al doppio aumento di capitale. L’obiettivo è «continuare a crescere, rafforzare la nostra presenza internazionale e realizzare investimenti capaci di accrescere la competitività di Bologna-Fiere e, insieme, l’attrattività di Bologna e del territorio».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *