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Tifosi infuriati dopo l’inibizione di Saputo e la squalifica di Tedesco

Esplode la protesta sui social: i tifosi rossoblù non accettano le sanzioni comminate al proprio presidente e a Tedesco

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Tifosi Bologna (© Damiano Fiorentini)
Tifosi Bologna (© Damiano Fiorentini)

Il risentimento dei tifosi è esploso nei social in seguito all’ufficialità dell’inibizione del presidente Joey Saputo fino al 30 settembre, reo di aver rivolto «un’espressione gravemente offensiva e reiterando l’atteggiamento nel tunnel». Questo è ciò che ha stabilito il giudice sportivo, chiamato a pronunciarsi in seguito agli episodi del finale di partita tra Bologna e Sassuolo. Non va meglio a Domenico Tedesco: l’allenatore rossoblù è stato squalificato per due giornate e, inoltre, gli è stata comminata una multa di 5mila euro per «aver rivolto un’espressione gravemente irrispettosa dopo l’espulsione».

Tifosi rossoblù e la disparità di trattamento

La collera sui social riflette, secondo i tifosi rossoblù, una continua disparità di trattamento con altri protagonisti del campionato italiano. Protagonisti nel bene e nel male di atteggiamenti simili o peggiori, ma difficilmente sanzionati. Ne scrive Marcello Giordano nell’edizione odierna de il Resto del Carlino. Il tenore dei commenti varia: c’è chi è dalla parte del presidente Saputo per aver difeso il Bologna in un momento difficile e chi non perdona al patron la campagna acquisti estiva. Il sentimento avverso è nei confronti dell’arbitro Di Bello. Tuttavia, c’è chi ironizza: «farà ricorso Di Bello, per riavere Saputo, che di applausi gli arbitri non ne prendono mai.»

Alcuni tifosi credono che Tedesco paghi perché nuovo nell’ambiente. «Tedesco è giovane e nuovo e per questo paga: viviamo in un paese ingiusto e il calcio ne è lo specchio». Altri ancora, attribuiscono il nervosismo della panchina a un momento più complicato di ciò che appare.

 

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