Bologna FC
Verso Atalanta-Bologna: le opzioni per il centrocampo rossoblù
L’infortunio di El Azzouzi costringe Domenico Tedesco a rivedere il centrocampo: le opzioni tra linea a tre e 4-2-3-1
Chi prenderà in mano le chiavi del centrocampo nella sfida di questa sera tra Atalanta e Bologna? Perso ormai da mesi lo svizzero, architrave del gioco rossoblù negli ultimi anni, Domenico Tedesco ha dovuto fare di necessità virtù consegnando il mazzo a El Azzouzi nella prima di campionato contro la Lazio. Strada che, a distanza di una settimana, non è più praticabile: il marocchino ha riportato una lesione del bicipite femorale della coscia sinistra che lo costringerà ad uno stop di circa quattro settimane.
Nell’attesa che le ultime ore di mercato possano portare a Casteldebole un nuovo centrocampista, il tecnico dovrà valutare le alternative e scegliere la miglior soluzione da schierare in campo contro la Dea. Moro, Ferguson, Pobega e Amondarain sono gli uomini a disposizione di Tedesco.
Atalanta-Bologna, dubbi a centrocampo
In caso di linea a tre c’è spazio per tutti tranne uno e il giocatore più adatto a dirigere l’orchestra sarebbe il croato. Tornato in gruppo a preparazione inoltrata dopo la partecipazione al Mondiale, ad oggi potrebbe non essere ancora dotato della massima autonomia per giocare novanta minuti.
Nikola Moro in Bologna-Brann (© Damiano Fiorentini)
Un dettaglio da tenere in considerazione. Se Moro dovesse partire titolare, Tedesco dovrà mettere in conto la possibilità di sostituirlo a gara in corso. Come scrive Marco Vigarani su Il Corriere di Bologna, l’allenatore potrebbe chiedergli di stringere i denti, oppure affiancargli il giovane Amondarain. L’argentino classe 2005 potrebbe offrire il dinamismo necessario e sollevare Moro da qualche responsabilità nel giro palla. A completare il quadro ci sarebbe sicuramente Ferguson. Resta accesa anche l’opzione Odgaard, impegnato nel terzetto la scorsa settimana contro la Lazio.
Ipotesi 4-2-3-1
C’è però anche la possibilità di vedere in campo una mediana a due uomini. In quel caso, la coppia potrebbe essere formata da Lewis Ferguson e Tommaso Pobega, due giocatori dotati di più muscoli. Esclusa l’ipotesi Bernardeschi, che ha espressamente chiesto a Tedesco di tornare a occupare la casella dell’esterno d’attacco o del trequartista. In questo caso, il tecnico schiererebbe in campo un 4-2-3-1 con Odgaard o Bernardeschi in mezzo agli esterni Orsolini e Cambiaghi.
Tommaso Pobega (© Damiano Fiorentini)
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