Bologna FCEuropa League
Italiano dopo Aston Villa-Bologna (4-0): «L’obiettivo era superare i gironi, invece usciamo ai Quarti»
I rossoblù sono eliminati dall’Europa League: mister Italiano commenta la sconfitta per 4 a 0 incassata sul campo dell’Aston Villa nei Quarti di ritorno
Il Bologna abbandona il sogno Europa League ai Quarti di finale: al Villa Park di Birmingham, l’Aston Villa migliora il 3-1 ottenuto all’andata rifilando ai rossoblù un pesante 4-0. In gol il solito Watkins, che sblocca la partita, seguito da Buendía e Rogers nel primo tempo. Infine, all’89’, Konsa ipoteca la partita. I Villans volano così in Semifinale, dove incontreranno il Nottingham Forest. I felsinei, invece, sono eliminati.
Vincenzo Italiano parla nel post-partita di Aston Villa-Bologna (4-0): «Il nostro cammino è stato ottimo, dobbiamo imparare da questi avversari fortissimi e crescere nei prossimi anni»
Dalla sala stampa del Villa Park mister Vincenzo Italiano commenta la sconfitta subita questa sera contro gli uomini di Unai Emery.
Stasera è andata così. La sensazione era che il Bologna giocasse e gli altri facessero gol: un aspetto frustrante.
«Chiaro che era difficile per noi perché all’andata avevamo rovinato la partita, 3 a 1 è un risultato pesante. Oggi volevamo giocare una partita vera ma loro ci hanno messo in difficoltà su ogni pallone e hanno bloccato la nostra voglia di fare il miracolo sportivo. Sono più forti, sono concreti, hanno una marcia in più, soprattutto qui in casa loro. Noi comunque usciamo ai Quarti quando l’obiettivo iniziale era superare i giorni. Se sappiamo trarre insegnamenti da questi mostri sacri potremo screscere, sono convinto che la nostra strada era questa e l’abbiamo onorata al meglio. Il cammino per me è ottimo, se saremo bravi lo sfrutteremo nei prossimi anni».
Quanto pesano gli errori dei singoli pesano?
«Loro sono bravi a crearsi situazioni in cui vai a sbagliare qualcosa: una lettura, una traiettoria, nell’uno contro uno ti portano a commettere errori. Sono fuori categoria, sono una squadra da Champions e fin dall’inizio erano i favoriti. Abbiamo anche avuto sfortuna ad incontrarli così tante volte. Non mi permetto di puntare il dito su nessuno, ma loro hanno dimostrato il proprio valore in queste due sfide».
Il discorso dei terzini invertiti?
«Nelle partite precedenti Joao aveva fatto vedere che nel momento in cui entra con il piede forte può essere utile, pensavamo di riuscirsi anche con Miranda. Potevamo difendere in maniera diversa ma volevamo mescolare le carte. Non è una squadra a cui puoi permetterti di concedere niente».
Da domani per cosa si combatte?
«Mancano 6 partite, ci sarebbe da festeggiare un ottavo posto, fare più punti possibili in campionato anche se abbiamo un calendario tosto. Dobbiamo cercare di crescere costantemente e siamo stati bravi a reagire a un periodo negativo. La società ci ha chiesto di finire in quella zona di classifica, facendo più punti possibile».
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