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Elezioni FIGC, Malagò cerca l’appoggio di giocatori e allenatori: la situazione

Il dirigente romano punta alla guida della FIGC: cerca il decisivo l’appoggio dei giocatori e dei tecnici nella corsa alla presidenza.

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Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, candidati alle elezioni della FIGC
Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, candidati alle elezioni della FIGC

Giovanni Malagò, lo abbiamo raccontato, è il candidato alla presidenza della FIGC proposto dalla Serie A. L’ex presidente del CONI, nonostante avesse dichiarato di volersi prendere un periodo di riposo dopo la fine delle Olimpiadi di Milano-Cortina, è già tornato in pista.

A richiamarlo la possibilità di condurre la Federcalcio in un percorso di ricostruzione e redenzione. Il movimento del pallone azzurro è in totale crisi: la Nazionale salterà il terzo mondiale di fila e la Serie A in Europa per la prima volta dopo 39 anni non avrà rappresentanti nelle semifinali. Insomma, c’è da resettare.

Marotta spinge Malagò

In maniera piuttosto inedita, Malagò ha ottenuto dalla Lega Serie A un appoggio pressoché unanime per la candidatura alle elezioni FIGC. L’idea Malagò e la proposta, a quanto pare, sarebbe partita dal presidente dell’Inter Marotta che si è attivato subito per trovare il giusto candidato per la Serie A.

18 società su 20, compreso il Bologna, hanno votato per il dirigente romano. Nella serata di lunedì poi anche il Verona ha deciso di appoggiare Malagò. Resta, invece, la resistenza della Lazio e di Lotito, non contrario a Malagò ma contrario alla mancanza di un programma nonché di un cambio di legge riguardo le elezioni FIGC.

Sfavorito in partenza

Malagò parte sfavorito in partenza, soprattutto rispetto all’altro candidato Giancarlo Abete. Abete, infatti, è il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, dovrebbe presto ottenere la candidatura ufficiale dal consiglio di lega e potrebbe dunque contare sull’appoggio dei dilettanti.

Un appoggio pesantissimo, pari al 34%, ovvero quasi il doppio del peso della Serie A che vale il 18%.
Ecco perché nella giornata di ieri Malagò ha incontrato la Associazione Italiana Calciatori (AIA) e quella degli Allenatori (AIAC) che valgono rispettivamente il 20 e il 10%. Insomma i numeri per superare Abete senza possibilità di “risposta”. Soprattutto sul loro appoggio si giocherà la partita elettorale più pesante.

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