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Inchiesta arbitri, il PM Ascione prosegue le indagini: le ultime

Prosegue a Milano il filone giudiziario sui direttori di gara: accertamenti sulla stagione 2024/25 e verifiche su nuovi possibili coinvolgimenti nelle prossime settimane.

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Arbitro (© Bologna FC 1909)
Logo © AIA

Prosegue a Milano, sotto la guida del sostituto procuratore Maurizio Ascione, la cosiddetta “inchiesta arbitri”. Esplosa tra il 25 e il 26 aprile, l’inchiesta ha come indagati finora solo quattro persone tutti legati al mondo arbitrale. Tuttavia, nelle prossime settimane non è escluso un ampliamento della lista.

Nella lista degli indagati finora, secondo quanto emerso dalle carte, il designatore arbitrale (autosospeso) Ginaluca Rocchi, il suo assistente e supervisore VAR Andrea Gervasoni (anch’egli autosospesi), entrambi per concorso in frode sportiva. Con loro, inoltre, ci sono anche l’ex arbitro e addetto VAR Nasca e l’ex assistente di linea e addetto VAR Di Vuolo.

L’indagine

L’attività investigativa della Procura milanese, guidata da Ascione, si sta concentrando sul campionato 2024/25. In particolare, sul ruolo “esterno” di Rocchi e Gervasoni in alcune decisioni della sala VAR su alcuni episodi.

L’altro punto attorno a cui ruotano le indagini sarebbero le “designazioni gradite” all’Inter, da parte di Rocchi. Un elemento su cui la Procura si sarebbe concentrata negli ultimi giorni, indagando sul un incontro segreto a San Siro, di cui esisterebbe un’intercettazione ambientale, e sui rapporti del designatore coi club.

In particolare, con i Club Referee Manager, figura istituita nel 2022 dalla Federazione e di cui si sono munite poche società in Italia. Si tratta di una figura che avrebbe il compito di sensibilizzare e spiegare il regolamento all’interno delle società.

Schenone e Butti in Procura

Conclusi, si fa per dire visto che Rocchi non si è presentato, gli interrogatori agli arbitri, la Procura di Milano e il PM Ascione ora stanno allargando il raggio d’azione. In queste ore e nelle prossime, sono stati sentiti il Club Referee Manager della Lazio, Pinzani, e l’Head of competitions and operations della Lega Serie A, Butti.

Nei prossimi giorni, salvo controindicazioni, toccherà al Club Referee Manager dell’Inter Giorgio Schenone. Si tratta di un approfondimento di indagine, ma fin qui nessuno degli interrogati non appartenenti al mondo arbitrale è finito sul registro degli indagati.

 

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