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Italia-Irlanda del Nord: Azzurri favoriti anche dalla statistica, ma attenzione a un dato…

Quasi tutte le statistiche del confronto favoriscono gli azzurri, ma attenzione al dato sconcertante…

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Gennaro Gattuso, nuovo allenatore della Nazionale Italiana (© FIGC)
Gennaro Gattuso, nuovo allenatore della Nazionale Italiana (© FIGC)

Un dentro o fuori non va mai preso sottogamba. Questa regola d’oro vale sempre, specialmente quando ci si gioca il tutto per tutto contro una squadra nettamente inferiore. Blasone, valore di mercato, esperienza e palcoscenico: ogni indicatore statistico penderebbe in favore degli azzurri di Gennaro Gattuso, eppure, come diceva il leggendario CT Sepp Herberger, “der Ball ist rund und das Spiel dauert 90 Minuten”. Ergo, la palla è rotonda e la partita dura novanta minuti. Insomma, tutto può succedere e sarà fondamentale non staccare la spina, specialmente viste le potenzialità dell’undici azzurro quantomeno in questa prima fase. E se dovesse servire una spinta statistica per tirarvi su il morale, questo articolo fa per voi. Se siete scaramantici, però, fate attenzione all’ultimo dato proposto.

Una storia a senso unico

Italia e Irlanda del Nord si sono sfidate ben 11 volte nel corso della storia, con una sola vittoria in favore degli ospiti odierni. Era il gennaio del ’58, Qualificazioni Mondiali, e a Windsor Park si consumava una delle pagine più scure della storia degli Azzurri. Da allora, però, in ben 67 anni l’Ulster non ha mai battuto alcun portiere italiano tranne il milanista Giorgio Ghezzi nel 1961. Un autentico dominio consolidato anche nel regno della statistica, a partire dalle reti.

Gennaro Gattuso, Italia-Irlanda del Nord (© FIGC)

Gennaro Gattuso, Italia-Irlanda del Nord (© FIGC)

Pur avendo il miglior marcatore del confronto (Billy Cush, 3 gol), i nordirlandesi hanno subito 19 esultanze avversarie a fronte di sei gioie. E nelle sfide giocate in suolo italiano, il passivo si fa addirittura più pesante. In sei confronti, infatti, gli azzurri hanno vinto ogni volta segnando almeno due gol e, fatta eccezione per l’esordio assoluto, mantenendo sempre la porta inviolata.

Italia: è tutta questione di approccio

Attenzione, però. Perché, pur essendo nettamente favoriti, i ragazzi di Gattuso dovranno partire subito fortissimo. In tutti i sei scontri diretti citati, infatti, l’Italia ha aperto la pratica entro la prima mezz’ora di gioco. Come ha dichiarato saggiamente anche l’allenatore avversario, col passare dei minuti la pressione salirebbe tutta sulle spalle dei padroni di casa, mentre l’ostacolo più grande per i Green & White sarebbe proprio la prima frazione. Tradotto in parole povere, bisogna superare la pressione del momento ed essere subito attivi, altrimenti gli azzurri rischiano di intrappolarsi da soli in una gara bloccata. E, potenzialmente, questo sarebbe un problema.

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