Mondiali di calcio FIFA 2026
Gli Stadi dei Mondiali – Episodio 4: Atlanta Stadium
La nostra tappa degli stadi dei Mondiali arriva alla quarta tappa, con l’Atlanta Stadium
Il nostro viaggio itinerante per il Nord America sta entrando nel vivo, con l’ingresso in un impianto che ospiterà cinque gare dei gironi, un sedicesimo, un ottavo e addirittura una semifinale. L’Atlanta Stadium, situato nell’omonima città della Georgia, è uno degli impianti scelti per ospitare i Mondiali: conosciamo un po’ meglio la storia e il destino di questo impressionante campo.
La città
Situata attorno ai 300 metri sul livello del mare, Atlanta è la capitale della Georgia. Suddivisa in quasi 250 quartieri, nacque nel lontano 1836 in seguito alla colonizzazione che scacciò diverse tribù di nativi e ora è il centro economico e culturale del sudest americano.
La dicitura “sud” in questo senso non è casuale: quando si giocheranno le gare la temperatura potrebbe sfiorare i 40°C e, in generale, l’estate è afosa. L’unica salvezza per i tifosi sarà rappresentata dai frequenti temporali, capaci di dimezzare per qualche ora l’afa cittadina.
La posizione dello stadio
L’Atlanta Stadium, noto come Mercedes-Benz Stadium per ragioni di sponsor, è situato in una posizione interessante e vivace della città. A poche centinaia di metri si trovano infatti il parco olimpico e la State Farm Arena, casa degli Hawks. La franchigia locale della NBA, però, non corre il pericolo di giocare durante le prime gare dei mondiali: fatale in questo senso è stata l’eliminazione per mano dei Knicks dai Playoff.

Il Mercdes-Benz Stadium di notte (© depositphotos)
Chicce cestistiche a parte, il centro cittadino è vicinissimo e ricco di attrazioni sportive: per i visitatori e gli spettatori sarà un viaggio sicuramente divertente verso una città moderna e viva. Unica pecca? Gli oltre 400$ per biglietto, ma rispetto ad altri impianti i prezzi sembrano quasi moderati…
La storia
L’impianto di oggi ha una delle storie più brevi della rubrica, essendo nato appena nel 2017 in seguito ad un investimento da 1.5 miliardi di dollari. Sostituto del Georgia Dome, ospita la MLS e la NFL. In queste poche stagioni, ad ogni modo, gli sportivi locali si sono tolti diverse soddisfazioni, potendo seguire un Super Bowl e un MLS All-Star Game.
L’impianto
L’architetto a cui l’opera è stata commissionata, Bill Johnson, ha affermato di essersi ispirato al Pantheon. Questo spiega la minore apertura rispetto agli stadi europei, anche se il tetto è stato realizzato con un polimero di varie opacità, in modo da regolare la luminosità e migliorare le prestazioni luminose.
A est, poi, si trova un particolare foro, voluto per permettere la visione verso la skyline cittadina. Un simbolo, questo, di connessione con il territorio e rispetto, caratteristico del sud degli USA.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
