BasketFortitudo Bologna
Dell’Aquila e il Leone S4#7 – “E se..”
E se…Si realizzasse l’epilogo meno da Fortitudo possibile? Una puntata che si chiede: e se domani ci fosse il ribaltone?
E se…Si realizzasse l’epilogo meno da Fortitudo possibile? Una seconda puntata settimanale extra-palinsesto (per una rubrica con più eccezioni che regole) che si chiede: e se domani ci fosse il ribaltone a sorpresa?
Per la Effe, si sa, la legge di Murphy è sempre un evergreen non quest’anno, non in quest’ultimo mese. Dopo lo scalpo di Brindisi, l’attesa lunga, lunghissima, ha alimentato quelle speranze che per il Fante e compagni obbligatorie alla palla a due perché quaranta minuti dopo, se il proprio dovere sarà stato fatto, allora i rimpianti saranno limitati, comunque vada.
E se…Poi andasse che a 60 km, Rimini dovesse fare la voce grossa e dall’altra parte dell’Appennino anche Livorno decidesse d’imporsi…Giornata di festa sarà.
Razionalità e coincidenze
La razionalità riporterebbe ad una realtà ben più complicata ma quando mai la razionalità è appartenuta al mondo fortitudino? La storia racconta altro e quella recente (relativamente) s’incrocia con l’attualità sul parquet romagnolo. Il primo maggio 2022 al Paladozza, il giorno biancoblù più buio, in campo c’era Aradori, in panchina Antimo Martino (oltre a Carraretto in società) e ci saranno anche domani, con la presumibile voglia di non lasciare nulla al caso nonostante la salvezza acquisita. E’ pur sempre la Effe.
Il primo ringrazia ancora la Fossa (Fonte: Corriere della Sera, Elisa Fiorini), ma non cita la società che un girone fa non gli ha riservato le celebrazioni che invece non sono mancate ad altri ex diciamo “meno importanti”. Anche Maldini è stato per anni un campione del Milan ma quando se n’è andato non ha avuto riconoscimenti. Voglia di rivalsa? Domanda retorica.
Il secondo è rimasto legato all’Aquila e alla città, proprio per questo, come dimostrato nei precedenti, vorrà giocarsela al massimo. I derby personali fanno emergere sempre qualcosa in più, avulsi o troppo immersi nel contesto.
Chi c’era anche in campo sempre quel fuckin’ primo maggio? Anche Fantinelli, anche se certamente non tra i primi colpevoli del triste epilogo Fortitudo. L’unico che con la canotta biancoblù ha già conosciuto la A: da veterano e capitano, anche se in dubbio, chi ha più voglia di lui di fare di nuovo la storia?
Corsi e ricorsi che rendono una partita più curiosa di quanto si presenti, sempre con quel tarlo a girare nella testa dell’ E se..
Sogni di rock’n’roll
E allora che le carte sia sparigliate, perché è proprio dal caos tra la Romagna e la Toscana che potrebbe emergere la Fortitudo in un coup de theatre così come ricadere nella solita Legge di Murphy. Quante partite in una ci saranno lungo i 40 minuti? Fidatevi, molto più di una. E allora che siano, ancora una volta, Sogni di rock’n’roll.
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