Virtus Bologna
I più presenti 17) Antoine Rigaudeau
Antoine Rigaudeau è diciassettesimo nella classifica dei più presenti a referto in gare ufficiali nella storia della Virtus con 313 presenze
Sei stagioni in bianconero, come Sasha Danilovic, nessuno straniero ne ha mai accumulate di più nella Virtus. E se per il serbo furono equamente divise in due periodi, il francese le disputò consecutivamente, nel periodo più felice per la Virtus. La sesta non la finì, perché volò in NBA. Nelle prime cinque, però, vinse tanto: due scudetti, tre Coppe Italia, due Euroleghe, nonché cinque finali europee consecutive. Antoine Rigaudeau fu un magnifico ispiratore di gioco, sempre pronto a rinunciare a un tiro per servire il compagno meglio piazzato o più ispirato, splendido risolutore, come dimostrano i canestri decisivi nei successi in Coppa Italia del 1999 e 2002.
Antoine Rigaudeau protagonista nelle Virtus più forti
Le Roi Rigaudeau è stato per anni uno dei cardini di una Virtus fortissima, pedina fondamentale delle due Virtus più forti di sempre, quella del 1998 e quella del 2001. Fu anche il primo capitano non italiano delle V nere, ricoprendo il ruolo dal 2001 al 2003. Giocatore di livello internazionale, medaglia d’argento con la Francia alle Olimpiadi del 2000. Antoine Rigaudeau chiuse la sua esperienza bolognese con 4196 punti segnati in 313 presenze ufficiali.
L’arrivo a Bologna nel 1997
Era arrivato a Bologna nell’estate del 1997 e i tifosi della Virtus lo ricordavano da avversario particolarmente ostico con la maglia del Pau Orthez in Eurolega e, ancora prima, con quella dello Cholet nella Coppa delle Coppe del 1990/91. Era nato proprio a Cholet, non lontano dai castelli della Loira, perché qualcosa di regale era nel percorso fin dall’avvio. Quando lasciò Cholet per andare a rinforzare Orthez per due stagioni, la sua maglia numero quattro fu ritirata; era il 1995. Curiosamente dodici mesi dopo toccò la stessa sorte a Bologna alla canotta numero quattro di Brunamonti. Ci volle un altro anno perché Antoine arrivasse sotto le Due Torri per raccogliere l’eredità del playmaker spoletino.
Antoine Rigaudeau uno dei grandissimi
Con il numero quattordici e la V sul petto per sei stagioni, dall’alto del suo collo piegato, Le Roi Rigaudeau ha illuminato compagni e tifosi entrando nella storia del club bianconero come uno dei grandissimi. Dal 2015 è nella Fiba Hall of Fame.
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