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Big infortunati e mancanza di reti: analisi del periodo no del Bologna (Repubblica)

Prosegue il momento difficile del Bologna, a quota 4 sconfitte in un mese. Quali sono le cause di questo calo di rendimento?

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Nicolò Cambiaghi sotto la curva dopo Atalanta-Bologna nonostante il momento no del Bologna
© Bologna FC 1909

Le difficoltà che il Bologna sta vivendo nell’ultimo periodo sono ormai sulla bocca di tutti. Bisogno di nuovi ingressi durante il mercato invernale? Necessità di ritrovare l’armonia all’interno gruppo? Mancanza di grinta in campo? Probabilmente, la verità sta nel mezzo.

Tanti infortuni, big che non incidono, difficoltà a segnare, impegni in tutte le competizioni: il rendimento del Bologna è calato nel giro di un mese

«È solo un periodo no, nel calcio può succedere» aveva detto capitan Lewis Ferguson dopo il ko casalingo per 2-0 subito contro l’Atalanta. Quello contro gli orobici è stata la terza sconfitta consecutiva al Dall’Ara, in quello che per molto tempo è stato un fortino inespugnabile. Chicco Ravaglia sta dimostrando di meritare la maglia di primo portiere, ma l’assenza di “San Lukasz” Skorupski (infortunatosi il 9 novembre in Bologna-Napoli) ha iniziato a farsi sentire.

Il polacco, tuttavia, non è stato l’unico a fermarsi. Lo stakanovista Remo Freuler è tornato in campo nella scorsa partita dopo due mesi di stop per l’infortunio alla spalla. Nel frattempo, però, Federico Bernardeschi si è dovuto fermare a causa di un infortunio molto simile: una perdita importante per Vincenzo Italiano, visto il grande momento di forma che il nuovo numero 10 rossoblù stava vivendo. A rotazione, poi, sono stati assenti anche Cambiaghi, Rowe, Vitik e Holm.

I tanti infortuni dei giocatori rossoblù sono dovuti anche al fatto che la squadra deve dividersi tra i numerosi impegni in campionato, Coppa Italia ed Europa League, giocando ogni pochi giorni. Dalla Supercoppa in poi, però, le assenze hanno iniziato a pesare molto di più. Quella rosa lunga ammirata da mezza Serie A non è più stata sufficiente e le prestazioni ne hanno risentito.

Federico Bernardeschi (© Bologna FC 1909)

Federico Bernardeschi, 4 gol con la maglia rossoblù (© Bologna FC 1909)

I rossoblù sono ancora in tempo per risollevare la testa

La qualità del gioco è calata e nel giro di un mese la squadra che lottava ai piani alti della classifica si è un po’ persa. Solo due punti raccolti da inizio dicembre a ora, frutto dei due pareggi contro Lazio e Sassuolo e delle quattro sconfitte con Cremonese, Juventus, Inter e Atalanta. Gli uomini di Italiano sono scivolati in ottava posizione e contro il Como dovranno obbligatoriamente portare a casa punti fondamentali per la graduatoria.

La squadra sta lavorando per risolvere i propri problemi, che vanno dalle distrazioni in fase difensiva alle difficoltà a segnare. Giocatori decisivi come Orsolini, Cambiaghi e Odgaard stanno incidendo poco, così come Dallinga e Castro, mentre l'”acquisto dell’estate” Ciro Immobile non è ancora al meglio. Serve un sostanziale cambio di rotta, bisogna ritrovare quella mentalità vincente che negli ultimi anni ha portato la squadra ad alti livelli.

(Fonte: Repubblica, Luca Bortolotti)

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