Seguici su

Bologna FC

Il paradosso di Italiano: quando voler stupire diventa un boomerang

Notte fonda a Birmingham per il Bologna. Oggi più che mai, pesano i dubbi sulla gestione dei terzini: la volontà di confondere il Villa ha finito per confondere il Bologna

Pubblicato

il

Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini) Aston Villa Bologna
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)

Non c’è stato nemmeno il tempo di credere in una rimonta. Senza se e senza ma, ieri notte l’Aston Villa ha dimostrato tutta la sua superiorità rifilando un doloroso poker al Bologna di Italiano. Una differenza di livello che i rossoblù erano riusciti a mascherare nella gara d’andata al Dall’Ara mettendo in campo una grande prestazione, oggi è più nitida che mai.

Il piano di Vincenzo Italiano questa volta non ha funzionato: scelte azzardate per provare a confondere gli avversari, che però nei fatti hanno solo semplificato i giochi alla formazione di Unai Emery.

Aston Villa-Bologna, Italiano e la scelta dei terzini

La volontà di confondere gli avversari ha finito per confondere solo il Bologna. L’inversione dei terzini nel primo tempo (finito 3-0), su tutte, è la scelta che i rossoblù hanno pagato di più. Il mancino Miranda a destra, Joao Mario a sinistra: l’intento, dice Italiano, era quello di avere due giocatori in più che aiutassero in costruzione sfruttando il piede forte. «Nelle partite precedenti Joao aveva fatto vedere che nel momento in cui entra con il piede forte può essere utile, pensavamo di riuscirsi anche con Miranda» ha risposto il tecnico rossoblù alla più che legittima domanda sull’argomento.

Juan Miranda (© Damiano Fiorentini)

Juan Miranda (© Damiano Fiorentini)

Juan Miranda, terzino sinistro di piede mancino, impiegato in carriera anche come esterno di sinistra in fase offensiva e centrale di sinistra in una difesa a tre. Come e quando Italiano abbia pensato che far giocare lo spagnolo sulla destra fosse una buona idea per «mescolare le carte» è ancora da capire.

Un successo macchiato da un passivo pesante

Ad ogni modo, con o senza Miranda sulla fascia sinistra, il Bologna si è arreso alla potenza incontrollabile dell’Aston Villa e ha abbandonato il sogno dell’Europa League ai quarti di finale. In pochi si aspettavano di arrivarci, ma, visto come si sono messe le cose in campionato, tutti speravano in un epilogo diverso. «Noi comunque usciamo ai Quarti quando l’obiettivo iniziale era superare i giorni» ha commentato Italiano nel post-partita per smorzale la tensione. Ma con un risultato finale di 7-1 diventa difficile parlare di successo.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *