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Bologna, idea De Rossi per il post-Italiano? La maxi clausola è un ostacolo
Oggi l’incontro tra Italiano e la società del Bologna: intanto spunta la maxi clausola rescissoria che lega De Rossi al Genoa
L’attesa per l’incontro tra Vincenzo Italiano e la società del Bologna cresce, mentre la fiducia che ripongono gli uomini rossoblù nella possibilità di trattenere l’allenatore continua a calare. Difficile mantenere alta la convinzione dopo l’incontro durato 6 ore che si è consumato ieri tra Italiano, De Laurentiis e i suoi collaboratori nella città di Roma.
Come scrive Claudio Beneforti su Stadio, a maggior ragione se a Casteldebole erano già rimasti indispettiti dal comportamento degli agenti del tecnico. Per giorni avrebbero rimandato il colloquio con i dirigenti del Bologna magari con la speranza di potersi presentare con una proposta o addirittura un contratto firmato da parte di un’altra società.
Italiano, oggi l’incontro con la società
Qualora Napoli (o Milan) avessero realmente messo sul tavolo una proposta concreta, il Bologna non potrebbe più fargli cambiare idea, nemmeno promettendo cose mai promesse prima. In caso contrario, ecco che inizieranno invece i confronti tra le due parti per garantire a Italiano la costruzione di un Bologna ambizioso e competitivo. Oggi è il grande momento.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
In attesa di conoscere l’esito del colloquio, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio hanno intensificato lavoro e ricerca mirate all’eventuale nuovo allenatore del Bologna. Sono quattro i tecnici che potrebbero contendersi la panchina rossoblù: Daniele De Rossi, Fabio Grosso, Eusebio Di Francesco e Raffaele Palladino.
Bologna, idea De Rossi: la maxi clausola è un ostacolo
Se l’allenatore del Sassuolo sembra essere sempre più vicino alla panchina della Fiorentina, Daniele De Rossi ha invece una clausola rescissoria da ben 10 milioni di euro con il Genoa. Una cifra considerevole, che rischia di allontanare di molto il tecnico dall’eredità di Vincenzo Italiano. L’ex ha un contratto valido fino al 30 giugno con opzione di rinnovo biennale automatico legato al raggiungimento della salvezza, ergo ha un contratto che lo lega al Genoa fino al prossimo 2028.
La situazione si fa ancora più irrealistica se si considerano le sue ultime dichiarazioni rilasciate a Sky dopo la sconfitta di Lecce: «Solo legato da un contratto e dalla voglia di restare qui, non penso ci sia altro da aggiungere».
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