Seguici su

Bologna FC

Bologna, parla Theate: «Felice di essere qui, è la scelta giusta. Tedesco? Un grande allenatore»

Il difensore ha parlato ai canal social della società. Sono le prime parole dal suo ritorno sotto le Due Torri: tra emozioni e voglia di rivalsa.

Pubblicato

il

Arthur Theate durante l’intervista ai canali del Bologna
Arthur Theate durante l’intervista ai canali del Bologna (© Bologna FC 1909)

Collezionata la prima presenza dall’ufficialità del suo ritorno a Bologna, Arthur Theate quest’oggi ha parlato ai microfoni dei canali sociali rossoblù. Il difensore è stato intervistato sulla sua seconda esperienza sotto le Due Torri e i motivi del suo ritorno nel club felsineo.

Le emozioni del ritorno

Theate ha espresso le sue emozioni quando ha ricevuto la notizia della definitiva chiusura dell’affare tra Bologna ed Eintracht: «Sono stato molto felice quando ho saputo che potevo tornare a Bologna. C’è il mister che mi ha chiamato, c’è Marco e c’è tutta una società che conosco ancora. Per me è stato importante ritrovare queste persone».

La prima volta in rossoblù

Inevitabile, un passaggio anche sulla sua prima esperienza bolognese: «Della mia prima esperienza ricordo soprattutto che era la prima volta che giocavo in uno dei cinque grandi campionati europei, in Serie A, che è un torneo molto difficile. Quell’anno abbiamo fatto qualcosa di incredibile con Sinisa, che è stato un allenatore incredibile».

Come è cambiato Theate da allora?

Il difensore belga quattro anni dopo l’addio torna molto più maturo: «Quando ero qui a Bologna la prima volta ero quasi un bambino. Adesso sono più grande e più esperto, anche se non sono vecchio, sono ancora giovane. Però ho giocato la Champions League, due Mondiali e gli Europei».

Theate vuole dimostrare di essere ancora un grande difensore

Il difensore centrale classe 2000 ha parlato anche di quello che ancora potrà dare al club: «Nel mio calcio voglio continuare a essere aggressivo, un difensore centrale veloce, ma con maggiore esperienza. Penso che tornare a Bologna sia il passo giusto. Anche perché oggi è una squadra più grande rispetto a quando sono arrivato la prima volta».

Il Bologna è cambiato

Non solo Theate, anche il Bologna è cambiato in queste quattro annate: «Ha vissuto delle stagioni incredibili, la Champions League, ha vinto la Coppa e l’anno scorso siamo arrivati ai quarti di finale di Europa League. Bologna non è più la stessa società di quando sono partito, è più grande. Per me tornare qui è un po’ come tornare a casa».

Bologna è casa

Nonostante la lontananza, Arthur ha sempre sentito la città molto vicino: «Anche quando sono andato via, Bologna è rimasta sempre con me. Quando sono partito dalla Francia per andare in Germania, c’erano tanti tifosi del Bologna che mi scrivevano: ‘Siamo contenti per te’. Non tutte le squadre fanno una cosa del genere».

Un sentimento ricambiato anche dai tifosi, come confermato dal giocatore: «Penso che i tifosi del Bologna siano tifosi per la vita. Quando ti amano, ti amano per sempre. Io sono un po’ così. La prima volta che sono tornato allo stadio mi hanno accolto con un abbraccio incredibile. È stato molto importante per me».

Il ruolo di Tedesco nel ritorno di Theate a Bologna

Come noto, Arthur Theate ha scelto di tornare a Bologna anche su spinta del tecnico rossoblù: «È sicuramente importante anche avere un mister Tedesco a Bologna. Lo conosco molto bene e lui conosce molto bene me. Per me è un allenatore incredibile, sia dal punto di vista tattico sia per quanto riguarda l’aspetto umano».

La chiamata del tecnico: «Quando mi ha chiamato per tornare a Bologna, questo è stato un punto molto importante. Adesso proviamo a giocare il più in alto possibile, a fare una grande stagione e a fare ancora meglio rispetto alla mia prima esperienza qui».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *