Bologna FC
Bologna, la sosta non perdona: stop per Odgaard. Oggi gli esami
I rossoblù guardano con apprensione alle condizioni del trequartista danese: Palladino attende gli esami, mentre il gruppo prepara la ripresa dopo la sosta.
La sosta per le Nazionali non perdona il Bologna che, in vista della ripresa tra poco più di due settimane, rischia di perdere Jens Odgaard. Il danese, durante una delle sedute di allenamento di ieri, ha accusato un risentimento muscolare e verrà sottoposto ad accertamenti oggi.
Un peccato per il trequartista che doveva recuperare la miglior condizioni, dopo che nelle prime uscite era apparso impacciato. Soprattutto nell’ultima contro il Toro, quando dopo aver fatto l’ingresso al posto di Cambiaghi era apparso lento e macchinoso. Un problema comune ai giocatori rossoblù in un questo avvio di stagione.
Situazione fisica
In questi primi giorni e soprattutto in questa sosta per le Nazionali, mister Palladino si sta concentrando e si concentrerà molto sulla situazione fisica e atletica dei suoi. Non è un caso che già durante la presentazione aveva anticipato che da questo punto di vista c’era qualcosa da aggiustare nella metodologia.
In particolare nell’intensità, quella che forse ha fregato Jens Odgaard. Di sicuro oggi il danese deve fare gli esami e si capirà quanto questo problema sarà grave. La speranza del Bologna è Odgaard stia bene e non abbia pesanti ripercussioni, magari possa addirittura recuperare entro la pausa o poco più.
E dire che i rossoblù e mister Palladino avevano tirato un sospiro di sollievo per Bernardeschi. Uscito per crampi, dopo qualche noia muscolare, aveva evitato il peggio chiedendo il cambio. Qualche giorno di riposo per lui che tornerà ad allenarsi solo prossimamente. Mentre, nel frattempo, il tecnico ha preparato insieme allo staff programmi personalizzati per tutti, soprattutto Orsolini e Dovbyk, rientrati dai rispettivi problemi e tutt’altro che in forma.
Casale spera
Nella sosta, mister Palladino non potrà lavorare con i difensori. Quattro su cinque sono assenti perché chiamati dalle Nazionali. Al tecnico resta solo Nicolò Casale, oltre all’adattabile Lorenzo De Silvestri. E proprio il centrale veronese spera in una chance, come riporta Marcello Giordano sul Resto del Carlino.
Il difensore ex Lazio è rimasto dopo gli abboccamenti di Aris Salonicco e Watford, conclusi con un nulla di fatto. Potrebbe però diventare l’uomo in più, visto che a Verona era esploso proprio in un modulo simile a quello di Palladino, allenato da un altro “figlio” di Gasperini come Ivan Juric. Occhio alla redenzione, Casale ci spera.
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