Bologna FC
Bologna, tra campionato ed Europa: Italiano cerca l’equilibrio perfetto
Dopo settimane complicate, la squadra di Italiano ha ritrovato risultati e fiducia, infilando tre vittorie consecutive in campionato e allungando la striscia positiva a cinque se si considerano anche gli impegni europei. Un cambio di passo che ha inevitabilmente riaperto discorsi che sembravano ormai chiusi, soprattutto in Serie A.
La doppia sfida europea con la Roma resta uno snodo cruciale della stagione. L’andata degli ottavi di Europa League rappresenta una tappa di enorme importanza per il cammino internazionale dei rossoblù, ma il campionato non può essere accantonato. Anzi, proprio la serie di risultati positivi ha riportato entusiasmo e la sensazione che una rimonta in classifica, pur complicata, non sia del tutto impossibile. Prima di pensare all’Europa, però, c’è una partita da affrontare. Il Bologna ospiterà il Verona domani alle 15:00 al Dall’Ara, in una partita che può consolidare la crescita recente e mantenere vivo l’obiettivo di accorciare le distanze dalle zone che contano.

Vincenzo Italiano durante Bologna-Parma (© Bologna FC 1909)
Una serie che cambia prospettive
Le ultime settimane hanno trasformato l’atmosfera attorno alle ambizioni del gruppo. La squadra ha ritrovato solidità, intensità e anche qualche certezza che in precedenza sembrava smarrita. Naturalmente la classifica resta impegnativa, ma il calendario delle prossime settimane offre qualche spiraglio. Dopo il Verona arriveranno sfide con Sassuolo e Lazio, prima di una sequenza di partite che porterà i rossoblù ad affrontare diverse big del campionato. Se il Bologna riuscisse ad avvicinarsi alla zona europea prima di quel ciclo di scontri diretti, la stagione potrebbe riaprirsi completamente.
Turnover sì, ma senza rivoluzioni
Proprio per questo motivo Italiano sembra orientato verso una gestione attenta ma non drastica della rosa. La sfida con la Roma incombe, ma l’idea non è quella di rivoluzionare la squadra in campionato. Il tecnico continuerà a puntare sul 4-3-3 che nelle ultime settimane ha restituito equilibrio e dinamismo. L’unica modifica certa riguarda il centrocampo, dove la squalifica di Remo Freuler costringerà a cambiare qualcosa negli equilibri.
In cabina di regia potrebbe trovare spazio proprio Moro, pronto a guidare la manovra. Accanto a lui la soluzione più probabile sembra quella che prevede due mezzali capaci di garantire fisicità e corsa, come Pobega e Ferguson, anche se resta una possibilità per Sohm.
Tommaso Pobega post Como-Bologna (©Bologna FC 1909)
Difesa e fasce: le scelte di Italiano
Anche in difesa potrebbero esserci alcuni aggiustamenti, ma senza stravolgimenti. Sulla fascia destra è possibile che venga dato spazio a De Silvestri, mentre al centro si candida per una maglia da titolare Casale. Resta da capire se il sacrificato sarà Vitik oppure Lucumi, che arriva da una lunga serie di presenze consecutive ma potrebbe comunque essere chiamato a un ulteriore sforzo.
Attacco da ridisegnare
Le scelte più delicate riguardano probabilmente il reparto offensivo. Orsolini dovrebbe essere uno dei punti fermi, anche nella speranza che il recente riconoscimento a livello di nazionale possa dargli ulteriore motivazione. La situazione più complicata riguarda invece Dallinga, fermato da un’infiammazione agli adduttori che lo terrà fuori dalla prossima partita. Allo stesso tempo lo staff tecnico sta valutando l’ipotesi di concedere un turno di riposo a Castro, reduce da una serie di partite molto dispendiose.
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