Bologna FC
Non si cambia tanto per cambiare
La frase principe del calciomercato, anche di quello del Bologna: anche, forse, per gli stessi giocatori coinvolti in più di una voce…
«Non bisogna mettere giocatori tanto per mettere, ma mettere giocatori forti che possano dare un valore aggiunto, altrimenti continuiamo così». Parola di mister…Gian Piero Gasperini. Già, l’allenatore della Roma si è espresso così, oggi, in conferenza stampa. È iniziata ufficialmente la sessione invernale del calciomercato, e anche a Bologna se ne sono accorti tutti.
Iniziano le prime voci, i primi accostamenti ai Rossoblù. Ma anche le prime voci d’addio, accostate a chi magari gioca meno. La verità, però, per il club, la si trova nelle parole di Gasperini: parole, d’altronde, che ha sempre utilizzato anche lo stesso Vincenzo Italiano. Sempre colui che, soprattutto in questi momenti, ha messo in guardia anche chi, magari, guarda ad altri lidi: si sa cosa si lascia, ma non si sa cosa si trova…
Il calciomercato del Bologna? La parola è “occulto”
No, non verso il paranormale. Ma verso il “segreto“. In questo mese, il calciomercato del Bologna dev’essere occulto: non bisogna far sapere nulla. Si parla di un difensore: Freytes su tutti. Un’aggiunta o una sostituzione, magari di Nicolò Casale? Questo non è ancora dato saperlo, anche perché non si è mosso ancora nulla. Perché, però, si arriva a pensare all'”uno per uno”? Il Bologna, in queste settimane, avrebbe si avuto bisogno di un “più uno”, là dietro. Alla prima voce, invece, si è pensato subito a un “dentro” e un “fuori”.
Questo proprio perché la regola dell’occultamento vale fino a un certo punto. Quando si arriva al dunque, o quasi, nulla si può nascondere. Guardando ora la rosa Rossoblù, però, quali reali interventi sul calciomercato dovrebbe fare il Bologna? Un difensore centrale, come si è dedotto, ma poi? Ricordiamoci la frase iniziale: non giocatori tanto per mettere, ma valori aggiunti. E anche qui sta l’arte del saper nascondere: un’arte di cui Giovanni Sartori, insieme a Marco Di Vaio, è un maestro. Vedremo, quindi, quali saranno, nell’ombra, questi “valori aggiunti”.
Voci che vanno, voci che vengono
Il giocatore più da copertina negli ultimi giorni è sicuramente Benjamin Dominguez. Non per il campo, ma per il calciomercato in casa Bologna. Tante le voci su un suo addio, per il poco minutaggio in questa prima parte di stagione. Come si è visto spesso, però, con così tante partite, l’acciacco è dietro l’angolo, e nessuno in questo Bologna può ritenersi chiuso. Soprattutto se, come per Dominguez, i margini di crescita sono più che ampi.

Benjamín Domínguez in Udinese-Bologna, 0-3 (©Bologna FC 1909)
Ancora nessuna parola dal lato del giocatore – riferendosi, ovviamente, al suo entourage. Parole, tante, che invece arrivano da Thjis Dallinga, un altor dei giocatori nominati più volte quando si parla di calciomercato, e di partenze. Parole che, al contrario, buttano un secchio d’acqua sui rumors, come li ha chiamati lui: «Non ho mai pensato di cambiare aria». Concetto espresso anche da Giovanni Fabbian, un altro che piace molto in giro, più di quanto si pensi. Entrambi sanno quello che hanno a Bologna, e non hanno dubbi su quello che vogliono. Lasciare Bologna, oggi, sembra più un azzardo: al di là del minutaggio, c’è tanto altro.
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