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Calciomercato Bologna, a gennaio un’ala offensiva? L’idea avanza
Sotto le Due Torri prende quota l’ipotesi di un nuovo innesto offensivo a gennaio: i ripetuti problemi fisici sulle corsie spingono la dirigenza a valutare nuove soluzioni per Palladino.
Il Bologna si sta impegnando tutto a supportare Raffaele Palladino nel difficile lavoro di rilancio rossoblù, ma guarda anche al calciomercato. L’allenatore campano sicuramente qualcosa ha chieste e chiederà in sede di campagna trasferimenti se non per rinforzare quantomeno per completare.
La rosa si sta infatti adattando molto bene al modo di interpretare il calcio del tecnico di Mugnano di Napoli, ma qualcosa ancora manca. Anche perché il cambio di guida tecnica ha cambiato anche richieste tecniche, tattiche e fisiche in ognuno dei ruoli. Motivo per cui ci sarà da intervenire con rinforzi mirati: almeno un paio sono stati già individuati, un’altra idea però comincia a serpeggiare.
Infortuni ripetuti
Nelle ultime ore in casa Casteldebole, secondo quanto riporto da Matteo Dalla Vite sulla Gazzetta dello Sport, sta prendendo sempre più corpo l’idea di aggiungere un’ala offensiva a questa rosa. Dopo l’infortunio di Orsolini, contro l’Inter al Dall’Ara, il Bologna avrà a disposizione appena tre giocatori per la posizione di mezza punta nel 3-4-2-1.
Due ali e un trequartista come Odgaard, peraltro anche lui al rientro da un infortunio. Insomma, una situazione tutt’altro che comoda. In attesa di sapere come starà effettivamente Mbangula, Orso rimarrà fuori altre tre settimane e il campanello d’allarme suona.
Per lui si tratta di una ricaduta allo stesso muscolo. Ma in generale la sensazione è che il gioco di Palladino sia fisicamente dispendioso come quello di Italiano che gestiva il doppio ruolo sugli esterni con cinque giocatori più Odgaard e non solo quattro più il danese.
Ala offensiva, l’idea per il calciomercato prende corpo
I problemi muscolari per Mbangula e Orsolini, quindi, stanno spingendo il Bologna a muoversi sul calciomercato. L’idea sarebbe quella di acquistare, anche solamente in prestito, un’ala o un trequartista per dare un’opzione in più al tecnico. Una soluzione in più che dia respiro non solo all’allenatore nelle scelte, ma anche ai giocatori nel minutaggio.
D’altronde, era stato proprio Giovanni Sartori all’inizio della sosta per le Nazionali a dichiarare che il Bologna-società sarebbe stato disponibile per intervenire sul calciomercato di gennaio.
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