Seguici su

Bologna FC

Theate-Lucumì: la staffetta non l’avevamo considerata

Ecco tornare Arthur Theate: il belga prenderà il posto di Jhon Lucumì, colui che aveva preso il posto, nel 2022, proprio dello stesso Theate, partito verso il Rennes

Pubblicato

il

Arthur Theate (© Damiano Fiorentini)
Arthur Theate (© Damiano Fiorentini)

La frase più utilizzata sarà: certi amori fanno giri immensi, e poi ritornano. E, visto l’ultimo colpo del calciomercato del Bologna, sembra effettivamente valere anche per Arthur Theate. Il difensore belga aveva salutato le Due Torri nel 2022, dopo una sola stagione, per passare al Rennes. Il suo sostituto, all’epoca, fu Jhon Lucumì: colui del quale, oggi, proprio lo stesso Theate prende il posto.

Calciomercato Bologna – La staffetta Theate – Lucumì

29 luglio e 18 agosto 2022. Le date, del calciomercato del Bologna di quell’estate, che segnano la partenza di Arthur Theate in direzione Rennes e l’arrivo di Jhon Lucumì dal Genk. Uno va, l’altro ne prende il posto. Come è normale che fosse. Il Bologna, allora di Sinisa Mihajlovic, cercava un difensore mancino, e Giovanni Sartori, alla sua prima estate sotto le Due Torri, pescò proprio il colombiano.

Oggi la situazione si è riproposta, con solo un interprete diverso: Domenico Tedesco. Si, perché il Bologna cede Jhon Lucumì alla Juventus e, sempre lo stesso Giovanni Sartori, va alla ricerca di un difensore mancino. Lo stesso Domenico Tedesco, pare, indica un sostituto che potrebbe fare al suo caso: quell’Arthur Theate. Lo stesso. Quattro anni e qualche giorno dopo.

Ad oggi, la soluzione giusta

Un colpo inaspettato? Forse, anche se il nome di Arthur Theate era già circolato timidamente nelle scorse settimane, ma non sembra potersi trasformare in un qualcosa di concreto. E invece, come un fulmine a ciel sereno, ecco che la dirigenza Rossoblù piazza un colpo che, a bocce ferme, sembra essere perfetto per le modalità. Il giocatore conosce la città e l’ambiente. L’allenatore conosce il giocatore e viceversa. Sull’affidabilità, vista l’esperienza accumulata tra Francia, Germania e nazionale belga, si può star tranquilli. Ed ecco, quindi, apparecchiata una staffetta degna delle Olimpiadi: una staffetta che nessuno, tranne il Bologna, aveva considerato.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *