Bologna FC
Italiano dopo Como-Bologna (1-1): «Una prestazione che ci dà fiducia, abbiamo dato segnali positivi»
Vincenzo Italiano ha parlato nel post-partita di Como-Bologna, match valido per la ventesima giornata di Serie A terminato in parità davanti al pubblico del Sinigaglia
Allo Stadio Sinigaglia termina 1 a 1 tra il Como di Cesc Fabregas e il Bologna di Vincenzo Italiano. I rossoblù sbloccano la partita grazie a Nicolò Cambiaghi, che poi si fa espellere lasciando i suoi in dieci. Nel finale i lariani attaccano la porta difesa da Ravaglia fino a trovare la rete del pareggio al 95′ grazie a un eurogol di Baturina. Mister Italiano ha commentato così il match di questo pomeriggio, valido per la ventesima giornata di Serie A.
Como-Bologna 1-1, le dichiarazioni post-partita di Vincenzo Italiano
Una partita condizionata da qualche episodio e da qualche atteggiamento.
«Noi siamo venuti qua per cercare risposte e conferme e per uscire da un periodo non bello. Era un atteggiamento che avevamo smarrito, perché fisicamente ci siamo. È un periodo negativo soprattutto dal punto di vista mentale, non possiamo aver smarrito la nostra mentalità e oggi in parte l’abbiamo ritrovata. Poi se rimani in dieci contro una squadra come il Como poi sei costretto a difenderti. L’eurogol non ci ha permesso di vincere ma il campionato è ancora lungo, abbiamo ancora tutto il girone di ritorno. L’importante è aver dato segnali positivi».
Un commento sulla prestazione di Cambiaghi?
«Per me non era una gomitata ma l’arbitro l’ha interpretata così. Nicolò sa che ha sbagliato e ha già chiesto scusa. Se rimani in inferiorità numerica a questi livelli poi fai fatica a ottenere il risultato. Nicolò stava facendo una gran partita, con la sua velocità ci stava dando una grande mano. Ha capito di aver sbagliato e sono sicuro che non lo farà più. Quello che non deve succedere è di abbassare così tanto il baricentro».
Nicolò Cambiaghi in Como-Bologna 1-1 (©Bologna FC 1909)
Avete studiato bene la partita?
«Oggi ci siamo tolti una bella soddisfazione, quando attraversi momenti negativi non devi permettere che le tue certezze vengano minate. Il Como domina le partite e siamo stati bravi a giocare con aggressività e grande energia. In una squadra come la nostra è tutta questione di testa, ci eravamo “imborghesiti” dopo i grandi risultati che abbiamo ottenuto nei mesi scorsi. Oggi siamo tornati a essere quella squadra attenta, cattiva e qualitativa. Abbiamo fatto una gran bella partita».
Lucumí cos’ha?
«Mi auguro nulla di grave a livello muscolare. Vedremo dagli esami».
Come giudichi l’operato di Rowe? E perché Orsolini non ha giocato?
«Speravo di buttare Orso dentro per l’ultima mezzora e cercare di sfruttare la sua concretezza. Non sta attraversando un grande momento e ora cerchiamo di inserire chi può aiutare maggiormente. Avremmo potuto provare la carta di Orso da subentrato, una carta che ci ha tolto le castagne dal fuoco in molti casi. Rowe lì davanti deve fare molto di più, giocando a destra forse viene limitato ma negli anni passati ha fatto bene in quel ruolo e anche qui deve dare quello che ci aspettiamo. Diamogli un po’ di tempo e sono convinto che arriveranno quelle giocate che ci aspettiamo».
Il ritorno di Freuler è molto importante.
«Remo è il cervello di questa squadra e quando il cervello si spegne è dura trovare soluzioni. È un grande leader, un uomo squadra, conosce l’aspetto tecnico del gioco, mette a posto tante situazioni e questo ci è mancato molto. Averlo recuperato è un grande segnale, l’avevo già visto con l’Atalanta e oggi mi sono state confermate. Spero che questa prestazione ci dia la fiducia di cui avevamo bisogno per tornare a essere il Bologna di un mese fa».
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
