Bologna FC
Euro U19: Pessina e compagni terzi nel girone, l’Ucraina passa 1-0
Gli azzurrini non si qualificano alle semifinali: ancora una titolarità per il gioiello rossoblu
Per la terza volta di fila, Massimo Pessina ha difeso i pali della nazionale Under 19 agli Europei. Purtroppo, oggi ha subito il primo gol della competizione, dopo più di 220′ di imbattibilità nel torneo. E, statistica altrettanto amara, è bastata una sola rete per eliminare i ragazzi di Bollini
Utile alla Croazia la differenza reti, maturata durante gli ultimi minuti della sfida dominata contro la Serbia (3-0)
Azzurrini attesi dalla sfida per il quinto posto
Gli azzurrini hanno dato ancora una volta prova di grande orgoglio nonostante un risultato amaro, dote che servirà loro nella maniera più assoluta durante la gara contro la Danimarca, terza del Gruppo A.
Massimo Pessina al debutto in Serie A (@Damiano Fiorentini – 1000cuori rossoblu)
Certo, la partita non sarà fondamentale nel torneo, ma rappresenterà un utile banco di prova per capire quali saranno le reali ambizioni di questo gruppo negli anni a venire. Anche se dispiace dover rinunciare alla sfida contro la Spagna, che non ha mai subito gol in tre sfide. Cosa che, peraltro, avrebbero potuto replicare proprio i nostri ragazzi, se non fosse stato per la grandissima giocata personale di Olychenko, capace di purgare un Pessina incolpevole.
Una super Ucraina
Va detto che, al pari della nazionale iberica appena citata, anche gli ucraini dispongono di un talento importante e di uno strapotere fisico che, a queste età, fa ancora di più la differenza. Neppure due nazionali “alte” come la Croazia e la Serbia sono riuscite a bloccare la campagna della UAF, Federazione nazionale che ormai da diversi anni svolge un lavoro encomiabile nella crescita dei giovani. La vittoria di oggi, peraltro, è quella con il minor scarto del torneo per i ragazzi di Mykhailenko, reduci da due successi per 3-1.
Grandi spunti, nonostante tutto
Anche oggi gli spunti tattici favorevoli ci sono stati tutti. Gli allievi di Bollini sono scesi in campo con un approccio intraprendente e grandissima qualità nella costruzione.
Proprio come contro i croati, però, troppo spesso la finalizzazione è mancata, con diverse occasioni mancate o sciupate. Il tutto nonostante un primo tempo da 14 conclusioni a 2. Il calcio, d’altronde, sa essere crudele: il killer insinct mancato stasera va ritrovato per le stagioni a venire, così come sarà fondamentale smaltire la delusione.
Certezza Pessina
Anche se la sconfitta di oggi ferma gli azzurri a un passo dalle semifinali, l’Italia è orgogliosa dei suoi giovani: con coraggio, fame e impegno questi ragazzi hanno fatto un’ottima figura in una competizione elitaria, lottando fino all’ultimo. E, di pari passo, Bologna è ancora più fiera, con un portiere che ha dimostrato di saper gestire sia la Serie A sia i migliori giocatori della sua età con grande convinzione, subendo una sola rete in tre partite.
Valles aspetta Massimo a braccia aperte, anche se avremmo preferito vederlo rientrare con una medaglia dorata al collo. Se è vero che per arrivare al successo bisogna perdere, questa sarà un’esperienza formativa fondamentale.
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