Bologna FC
Sartori e il contratto in scadenza nel 2027: l’esonero di Tedesco cambia gli equilibri?
L’esonero di Tedesco e l’arrivo di Palladino aprono a nuova fase per il club rossoblù, ma lasciano anche interrogativi sugli equilibri dell’area tecnica.
L’esonero di Domenico Tedesco ha aperto una nuova fase per il Bologna, ma l’arrivo di Raffaele Palladino scaturisce implicitamente una domanda che va oltre la panchina: quale sarà il futuro dell’area tecnica rossoblù?
Questo tema riguarda soprattutto Giovanni Sartori. Il contratto del responsabile dell’area tecnica è infatti in scadenza il prossimo giugno, così come quello di Marco Di Vaio. Palladino, invece, ha firmato un contratto triennale.
Una differenza significativa, considerando quanto il Bologna abbia puntato negli ultimi anni sulla continuità del proprio progetto.
Giovanni Sartori e una scelta durata appena quattro partite
Domenico Tedesco era arrivato anche sulla spinta di un’idea di Sartori, che aveva già preso contatti con lui ai tempi della separazione da Thiago Motta, prima che la società scegliesse Vincenzo Italiano. La sua esperienza in rossoblù si è però chiusa dopo appena quattro giornate, senza vittorie. Un epilogo rapido e infelice che inevitabilmente riapre una riflessione anche sul lavoro dell’area tecnica.

Domenico Tedesco prima Bologna-Lazio (© Damiano Fiorentini)
Non è l’unico elemento recente. Pochi mesi fa il Bologna aveva deciso di non confermare Loris Margotto alla guida del settore giovanile, dirigente arrivato nell’orbita delle scelte di Sartori. Episodi diversi, ma che rendono meno definito il quadro attorno alla struttura tecnica.
Palladino e il nuovo progetto
Il nuovo allenatore avrà ora il compito di conoscere in breve tempo una rosa radicalmente cambiata, allontanando il Bologna dalla zona pericolosa della classifica e iniziando a costruire le basi per la prossima stagione.
Raffaele Palladino (@1000 Cuori Rossoblu)
Palladino è legato al club fino al 2029, mentre l’area tecnica dovrà eventualmente essere rinnovata a giugno. Una situazione che si intreccia anche con i conti societari, dopo che Claudio Fenucci aveva recentemente ribadito la necessità di mantenere equilibrio tra costi e ricavi.
Non solo Sartori: il futuro dell’area tecnica del Bologna
Per ora non ci sono indicazioni ufficiali che mettano in discussione la permanenza di Sartori. La scelta di Palladino, però, apre una fase nuova e i prossimi mesi serviranno anche a capire se il cambio in panchina rimarrà circoscritto all’allenatore o se porterà con sé ulteriori riflessioni sulla struttura del Bologna.
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