Bologna FC
Italiano tra desideri e timori legittimi: ecco cosa chiede al Bologna in ottica futura
Italiano pone le condizioni per la sua permanenza: il tecnico chiede alla società di alzare la competitività e di limitare le cessioni.
Un contratto in scadenza a giugno 2027 e un futuro ancora incentro. Vincenzo Italiano sarà a breve chiamato a decidere sulle sue volontà: se restare a Bologna la prossima stagione, oppure accettare un altro incarico da qualche altra parte. Se il desiderio del tecnico sarà quello di lasciare Bologna, allora dovrà sperare che gli interessamenti che finora sono stati solo dei rumors, si concretizzino nel giro di 2/3 settimane.
Anche perché come riportato quest’oggi da Stefano Brunetti su Stadio, in caso di addio di Conte, De Laurentiis non ha ancora pensato al sostituto, Allegri sembra che voglia continuare con il Milan e Sarri, che tra 15 giorni si giocherà la finale di Coppa Italia, ha tutto a cui pensare tranne che al suo futuro.
Bologna-Italiano: deve esserci schiettezza da entrambe le parti
Quello che è certo è che Bologna necessita di sapere il prima possibile e in tutta sincerità la volontà del tecnico. Dopo due anni grandiosi, in cui i rossoblù hanno giocato la Champions, vinto la Coppa Italia e gareggiato in Europa League non c’è alcun motivo di arrivare allo scontro. Ma il club, se i tempi della decisione di Italiano dovessero allungarsi, potrebbe perdere l’eventuale profilo che ritiene giusto per sostituirlo.
Dall’altra parte, anche la dirigenza rossoblù deve essere sincera con Italiano. Il tecnico infatti, ha alcuni dubbi e vorrebbe delle garanzie per la sua permanenza. Il primo desiderio è la costruzione di un Bologna forte e competitivo nonostante non debba partecipare ad alcuna competizione europea, affinché quantomeno possa lottare per rigiocarne una.
L’altro fattore che preoccupa Italiano sono le cessioni. Un conto sono quelle di Freuler e Lucumi sui quali la società non può fare niente, un altro sarebbe l’eventuale cessione di un ulteriore big che il tecnico, legittimamente, non sopporterebbe.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
Timori legittimi
D’altronde, il tecnico era stato chiaro dopo la sconfitta contro la Roma: «La gente qui sta alzando l’asticella, me lo aspettavo. Vorrà e pretenderà. E quando qualcuno pretende di arrivare a certi livelli bisogna capire cosa si vuol fare». Tradotto: se il Bologna vorrà rimanere a questi livelli dovrà investire sulla rosa.
I timori di Italiano riflettono in realtà anche quelli della piazza rossoblù. I tifosi infatti, sperano che il club si impegni a costruire un Bologna “europeo” e che investa a dovere per sostituire chi andrà via. Lucumí e Freuler ad esempio, andranno rimpiazzati da calciatori esperti e non da giovani ancora poco affidabili.
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