Italiano pre Bologna-Celtic: «Domani tra i pali torna Skorupski»
La conferenza stampa di mister Vincenzo Italiano, in avvicinamento alla sfida di domani sera tra il Bologna ed il Celtic
Ritornano la magia ed il fascino per la seconda manifestazione europea per importanza. Domani il Bologna riapre le porte di casa in Europa League e lo fa con un ospite d’eccezione, il Celtic, storica squadra scozzese. I rossoblù di mister Italiano non hanno brillato nell’ultimo periodo: motivo in più per dirottare le energie fisiche e mentali sulla competizione. C’è una qualificazione da raggiungere e possibilmente si farà di tutto per evitare i play-off, i quali costerebbero al Bologna due partite in più da giocare.
Oltre alla gara con gli scozzesi, i rossoblù nell’ultima partita della prima fase affronteranno in trasferta, su campo neutro, il Maccabi Tel Aviv, tra otto giorni (giovedì 29 gennaio). Consci che ci si giocherà tanto in queste ultime due sfide, il Bologna è pronto a scrivere la storia. Domani sera la bolgia del Dall’Ara diventerà determinante per trascinare la squadra al risultato positivo.
La conferenza stampa di Vincenzo Italiano
Mister Italiano, avete gli occhi della tigre? «Domani, dobbiamo pensare solamente a quello che la partita vale in questa competizione. Siamo dentro una classifica in questo momento che va salvaguardata. Possiamo fare punti per ambire a qualcosa di più, come i primi 8 posti. Noi ci teniamo tantissimo. In Europa League abbiamo sempre fatto bene in questa stagione. Gli occhi li abbiamo come sempre, domani possiamo ipotecare qualcosa di importante.»
Che corde hai toccato con i tuoi giocatori in questa settimana? «Noi abbiamo lasciato questa competizione con una grandissima vittoria e prestazione. Non voglio parlare del momento: se entrassimo nei primi 8 sarebbe un grande risultato, se nei playoff saremmo comunque felici. Il Celtic è una squadra insidiosa, ha vinto fuori casa con il Feyenoord. Vogliamo stupire il Dall’Ara. Domani tornerà Skorupski, dopo un lungo periodo di assenza.» Quali sono gli aspetti che possono condizionare la partita, in questo periodo? «Venivamo da due risultati e prestazioni positive, poi siamo incappati nel primo tempo con la Fiorentina, ma ci siamo ripresi. Il calciomercato può influire e infastidire ma ho già parlato con i ragazzi. Oggi Castro non si è allenato, ieri Orsolini era con l’influenza.»
Conferenza stampa pre Bologna-Celtic ©1000CuoriRossoblù
Quanto è stato difficile preparare questa partita? Cosa perde il Bologna senza Fabbian e guadagna con Sohm?«Il Celtic gioca con un sistema simile con cui ci ha affrontato la Fiorentina: un metronomo davanti la difesa, due interni forti a centrocampo e giocatori veloci. L’abbiamo preparata bene, oggi. Abbiamo poco tempo per preparare le partite e abbiamo poche opportunità di allenarci in campo. Sohm ha caratteristiche molto simili a quelle di Fabbian: nei tre ruoli di centrocampo ha sempre lavorato ottimamente. Ha passo, gamba, calcia bene in porta. Mando un abbraccio ed un saluto a Giovanni per la sua nuova avventura. Giocherà anche Dallinga e mi auguro che riesca a fare una grande partita. Ha avuto alti e bassi, come tutti noi. Si allena bene e va forte: merita di giocare.»
Come sta Bernardeschi e quanto vi è mancato? «Bernardeschi da venerdì torna in gruppo dopo un mese e siamo molto contenti di questo. Aveva una condizione quasi al top, quando purtroppo si è infortunato. A Genova sarà convocato e sarà con noi. Dominguez rimarrà con noi, ci ho parlato oggi, non si muove da Bologna: ho un bellissimo rapporto con lui, a Verona ha fatto un’ottima prestazione. Dominguez rimane in lista e ha delle chances per partire titolare domani, mentre Freuler resta fuori per la sfida contro il Celtic. Con Orsolini non al meglio, abbiamo delle assenze importanti davanti.»
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