Seguici su

Bologna FC

Lezioni di Tedesco – Con un filo di Gas…sama

Pubblicato

il

Il nuovo allenatore del Bologna all'attacco della classifica di Serie A (Domenico Tedesco alla conferenza di presentazione (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
Domenico Tedesco (@1000Cuorirossoblu)

Abbiamo immaginato la faccia di Domenico Tedesco quando dal cilindro di Giovanni Sartori (o chi per lui) è uscito il nome del maliano, centrale del Baltika. Nathan Gassama, francese ma naturalizzato maliano,25 anni, 192 centimetri, potrebbe a breve diventare il nuovo centrale della batteria difensiva della squadra di Tedesco. Centrale che si aggiunge a Heggem ed Helland (probabili titolari), Vitik e Casale (che potrebbe, usciamo il condizionale, in uscita). Un giocatore che il Bologna sarebbe in animo di  acquistare in seguito alla vendita alla Juventus di Lucumi, ma non dobbiamo considerarlo il suo sostituto. Lucumi è un nazionale colombiano, che ha ben figurato all’ultimo mondiale americano, Nathan deve ancora dimostrare, nonostante le 6 presenze con la sua nazionale. E, necessario ricordarlo, non siamo ancora all'”Here we go” di Romano. Non ancora, almeno.

Tedesco e «Ora dobbiamo colmare i vuoti lasciati dalle partenze e farlo efficacemente»

Le parole del titolo sono estratte dalla intervista rilasciata da Tedesco al magazine Kicker. Una leggera ma consapevole presa di posizione sul percorso di mercato fin qui svolto e una richiesta “cortese” di non lesinare sulle opportunità di qualità. E’ presto per giudicare Nathan nel nuovo contesto sotto le due torri (e noi siamo sempre stati autentici paladini del “giudica dopo”), se mai arriverà. Ma qualche perplessità, al momento, ci assalgono sulla bontà dell’operazione. Operazione che potrebbe (usiamo sempre il condizionale, ndr) avere il costo di 5 milioni da versare al Baltika. Aspettiamo le prime cinque partite ci inizieranno a raccontare lo stato dell’arte del progetto del nuovo tecnico.

Ma torniamo al titolo di questo paragrafo: usciti Lucumi, Freuler e Castro, occorre ricostruire la spina dorsale della squadra di Tedesco. Una “mini” rivoluzione che forse si rendeva necessaria con l’arrivo di un nuovo tecnico, con nuove idee tattiche.

Forse occorrerebbe un centrocampista di spessore internazionale

Mancano dieci giorni alla fine del mercato (e della aspettative, ndr) e forse si potrebbe pensare all’ultimo acquisto di grande qualità, da fare a centrocampo per Tedesco. Soprattutto se, come ventilato poche ore fa, Moro prendesse la strada degli emirati arabi, con una succosissima valutazione. Un centrocampista tutto fosforo (non esattamente la fotocopia di Remo), capace di unire impostazione ad interdizione, che sviluppi gioco davanti alla difesa e che abbia in canna alcuni gol. Ricordiamo che questi sono i giorni del Cobra (Calafiori, Freuler, Saelemaekers ed altri sono arrivati sul suono della sirena), siamo “quasi” certi che Sartori assicurerà a Tedesco una pedina che “colmi il vuoto efficacemente“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *