Bologna FC
La moviola di Bologna-Lecce: Colombo, troppi fischi poca coerenza
Il direttore di gara sceglie un metro di valutazione ma non lo rispetta sempre e fischia troppi falli
Bene ma non benissimo, potremmo dire. Andrea Colombo arbitro di Bologna-Lecce non raggiunge la sufficienza per la sua direzione della sfida vinta per 2-0 dai padroni di casa. Fin da subito è chiaro il metro di giudizio dell’arbitro della sezione di Como: fischiati anche i contatti più leggeri. Così si arriva nei novanta minuti a un numero di fischi davvero esagerato. Edmondo Pinna su Stadio ripercorre gli episodi da moviola di Bologna-Lecce.

La squadra festeggia la vittoria contro il Lecce (©Bologna FC 1909)
Colombo, gestione poco europea e incoerenza in due situazioni
Andrea Colombo è alla sua 15esima sfida di Serie A in questa stagione. In carriera ha collezionato anche qualche sporadica comparsa sul palcoscenico europeo ma la sua conduzione di Bologna-Lecce è tutt’altro che europea. Troppi falli fischiati, 34 per l’esattezza. Anche ben al di sopra della media personale stagionale (27,92). Insomma, puniti anche i contatti leggeri.
Ma ci sono due episodi da moviola in Bologna-Lecce che Colombo gestisce in modo incoerente. Sul gol annullato a Castro applica il metro di giudizio adottato anche per tutto il resto della gara: il contatto tra Orsolini e Ramadani prima che l’argentino mandi in rete è leggerissimo. Colombo fischia e il Bologna torna sull’1-0. Poi però lascia correre il contatto -altrettanto leggero ma per coerenza da punire- tra Lucumì e Tiago Gabriel nell’area rossoblù. Dovevano essere fischiati entrambi o nessuno dei due.
La moviola di Bologna-Lecce: regolari i gol
I due gol del Bologna sono entrambi regolari. Sull’1-0, Castro è in fuorigioco sul colpo di testa di Lucumì, ma si disinteressa del pallone su cui invece si avventa Orsolini mentre i difensori avversari si erano addormentati. Il marchigiano prende la traversa, il colpo decisivo è quello di Freuler che fa passare in vantaggio il Bologna.
Riccardo Orsolini esulta dopo il gol in Bologna-Lecce 2-0 (©Bologna FC 1909)
Il raddoppio arriva con Orsolini che dopo averci provato più volte alla fine riesce a ritrovare la rete che mancava da mesi. Anche il suo è regolare: il Lecce batte la punizione frettolosamente, Miranda comunque è già a due metri dal pallone, distanza adeguata per permettere la battuta. Colombo gestisce queste situazioni dal campo, il VAR non interviene mai nei 90 minuti.
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