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Dall’Olimpico a Coverciano: il ritorno di Cambiaghi (Il Resto del Carlino)

Dopo settimane difficili, Cambiaghi ritrova la Nazionale nel momento più importante. Una nuova occasione nata dalla sua rinascita.

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Nicolò Cambiaghi (© Bologna FC 1909)
Nicolò Cambiaghi (© Bologna FC 1909)

Il destino sa essere curioso. A novembre un problema muscolare lo aveva costretto a fermarsi proprio quando tutto girava nel verso giusto. Oggi, invece, una nuova occasione si spalanca davanti a Nicolò Cambiaghi, richiamato in Nazionale in un momento delicato per l’Italia.

Cambiaghi, l’alternativa di Gattuso pronta sul tavolo dell’Italia

L’assenza improvvisa di Federico Chiesa, fermato da un risentimento muscolare appena arrivato a Coverciano, ha cambiato le carte in tavola. Tra le possibili alternative – ritenendo valido uno tra Orsolini e Bernardeschi – alla fine la scelta è ricaduta proprio sull’esterno rossoblù. Una chiamata che arriva quasi come una ricompensa, dopo una settimana per lui importante, che ha segnato un cambiato, indubbiamente positivo.

Ritorno in Nazionale

Giovedì scorso, infatti, Cambiaghi è stato l’uomo decisivo nella notte europea del Bologna. Il suo sinistro nei supplementari contro la Roma ha fatto esplodere l’Olimpico e ha consegnato ai rossoblù un passaggio ai quarti di Europa League che resterà negli annali. Un gol pesante, arrivato quando la partita sembrava ormai scivolare verso i rigori, e che certifica il ritorno ad alti livelli dell’esterno classe ’99.

Il rossoblù Nicolò Cambiaghi con l'Italia (©Bologna FC 1909)

Nicolò Cambiaghi con l’Italia (©Bologna FC 1909)

Non è la prima volta che il nome di Cambiaghi entra nel giro della Nazionale maggiore: già a ottobre era arrivata la prima convocazione nell’Italia, con una panchina contro l’Estonia e pochi minuti nel finale contro Israele. Poi, a novembre, un nuovo stop proprio all’inizio del raduno: un infortunio al soleo che aveva interrotto bruscamente la sua ascesa.

Il Top è il momento di flessione

E dire che tra fine settembre e inizio novembre Cambiaghi stava vivendo uno dei momenti migliori della sua carriera: gol e assist distribuiti con continuità, accelerazioni sulla fascia difficili da contenere e una capacità di saltare l’uomo che aveva attirato anche l’attenzione dello staff azzurro, con Leonardo Bonucci spesso presente al Dall’Ara.

Nicolo Cambiaghi, durante la partita di Bologna-Friburgo (@Damiano Fiorentini)

Nicolo Cambiaghi in maglia rossoblu: ci sarà anche lui tra gli Azzurri che proveranno ad agguantare un posto ai Mondiali 2026 (@Damiano Fiorentini)

Poi la frenata. Dopo l’infortunio, ritrovare ritmo e brillantezza non è stato immediato. Qualche lampo – come gli assist in Europa o il gol a Como – ma anche momenti di difficoltà, sia personali che di squadra. In mezzo, la crescita di compagni come Rowe che gli hanno “tolto” spazio.

La costanza di Nicolò Cambiaghi

Eppure Cambiaghi non ha mai smesso di lavorare. La rete contro la Roma, forse la più pesante della stagione del Bologna, è simbolo del suo, a tratti difficile, percorso. I numeri, intanto, sono quelli di una stagione già importante: 4 gol e 6 assist, con la prospettiva concreta di firmare il miglior campionato della sua carriera.

Riccardo Orsolini e Nicolò Cambiaghi (© Bologna FC 1909)

Adesso l’azzurro torna a essere una realtà, non più solo un’idea. Prima c’è da contribuire alla corsa dell’Italia verso il Mondiale, poi da difendere quella maglia conquistata con fatica. Perché, dopo mesi complicati, Cambiaghi può davvero tornare a sognare in grande.

Fonte: Il Resto del Carlino

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