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Pall@dino – Il Pallagioco

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Raffaele Palladino guida la trasferta dei suoi ragazzi a Cagliari (©1000 Cuori) Ascoli-Pallagioco

Chi se la sente di dire che il Pallagioco di Palladino è meno efficace, di quando in panchina c’erano Thiago Motta e Vincenzo Italiano? Forse potrà sembrare meno spettacolare quello attuale delle trame dei suoi predecessori, forse. Ma se uno schema di gioco, per quanto meno favoloso, porta punti e “sicurezze” a coloro che sono in campo, possiamo dire che comunque la strada è giusta.

Abbiamo quindi preso in considerazione tutte le undicesime giornate degli ultimi 5 anni, per provare a confrontare, in punto efficacia in primis, i vari moduli di gioco. Non abbiamo delle certezze sui risultati che verranno, ma vogliamo provare a rispondere alle domande che vedono un filo di scetticismo sul gioco (e quindi l’efficacia) di Palladino.

Anno 2022/23 – Thiago Motta – Undicesima giornata: 10 punti

Quel campionato segnò l’arrivo (cambio) di Thiago Motta al posto dell’indimenticato Sinisa Mihajlovic. Lo spartiacque fu la partita con lo Spezia (quinta) dove la società decise l’esonero per l’allenatore serbo. La partita successiva vide in panchina Luca Vigiani e Paolo Magnani contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano: fu 2 a 1. E fu solo alla settima che Thiago Motta diventò l’allenatore del Bologna, portandolo alla fine al nono posto con 54 punti.

L’undicesima partita fu giocata al Dall’Ara contro il Lecce (2-0) da: Skorupski, Posch, Bonifazi, Lucumì, Cambiaso, Medel, Aebischer, Dominguez, Ferguson, Barrow, Arnautovic.

Anno 2023/24 – Thiago Motta – Undicesima giornata: 18 punti

Stagione in continuità per quanto riguarda la guida tecnica, con la guida di Thiago Motta.  Poi, il quinto slot previsto per le squadre italiane, premiò i rossoblù arrivati quinti. Il portoghese portò, alla fine del campionato, il Bologna ad essere quinto con 68 punti, pur avendo toccato il terzo posto alla penultima giornata (3 a 3 contro la Juventus). Quella posizione valse la partecipazione alla Champions League.

L’undicesima partita fu giocata sempre al Dall’Ara contro la Lazio (1-0) da: Skorupski, Posch, Beukema, Calafiori, Lykogiannis, Aebischer, Freuler, Ferguson, Orsolini, Saelemaekers, Zirkzee.

Anno 2024/25 – Vincenzo Italiano – Undicesima giornata: 18 punti

L’avvicendamento in panchina fra Thiago Motta e Vincenzo Italiano, aprì una delle più importanti stagioni degli ultimi decenni rossoblù. In unica stagione i tifosi del Bologna hanno vissuto l’avventura europea in Champions League e la notte magica di Roma, dove conquistammo la Coppa Italia. Il Bologna a fine campionato sarà nono con 62 punti, avendo comunque toccata la quarta piazza a poche giornate dal termine. Ma il finale di questa stagione fu caratterizzata dalla finale di Coppa Italia e tutta l’energia fu gettata all’Olimpico di Roma. Vittoria in Coppa Italia che garantì l’accesso all’Europa League. Un modo di giocare differente dal Pallagioco, più rischioso, più aggressivo.

L’undicesima partita fu giocata sempre al Dall’Ara contro la Lecce (1-0) da: Ravaglia, De Silvestri, Beukema, Lucumi, Miranda, Freuler, Moro, Orsolini, Odgaard, Ndoye, Castro.

Anno 2025/26 – Vincenzo Italiano – Undicesima giornata: 21 punti

L’undicesima giornata migliore di quelle valutate, con un inizio di stagione che sfruttava l’esperienza di un anno con la stessa guida tecnica. La stagione si è divisa fra percorso in Europa, fermato solo dalla vincitrice del Torneo (Aston Villa), e l’ottavo posto in campionato. Il Bologna a fine campionato sarà ottavo con 56 punti, che però non corrisponderà a nessuno slot europeo.

L’undicesima partita fu giocata, per la quarta volta, al Dall’Ara contro il Napoli (2-0) da: Skorupski, Holm, Heggem, Lucumi, Miranda, Ferguson, Pobega, Orsolini, Odgaard, Rowe, Dallinga.

Anno 2026/27 – Raffaele Palladino e il suo Pallagioco – Undicesima giornata: 17 punti

Di questa analisi, abbiamo solo l’undicesima giornata e, ovviamente, scopriremo insieme il finale. Come per la prima stagione, anche qui alla quinta giornata c’è stato l’avvicendamento dell’allenatore, da Domenico Tedesco a Raffaele Palladino. Palladino ha portato il suo sistema di gioco (il Pallagioco), forse meno spettacolare, ma sicuramente efficace fino a qui. Non solo: dobbiamo sottolineare che il Pallagioco si sviluppa con un parco giocatori che difficilmente potrebbe essere paragonabile con quelli delle stagioni precedenti.

Il Pallagioco di ieri: gli undici titolari

Intanto la undicesima giornata (ieri) di questa stagione è la prima giocata lontano dal Dall’Ara del quinquennio preso in esame. Questi i giocatori scesi al Tardini di  Parma: Skorupski, Darmian, Casale, Theate, Zortea, Ferguson, Pobega, Miranda,Bernardeschi, Odgaard, Cambiaghi.

Letto tutto questo lunghissimo articolo e i vari confronti, qual’è la Vostra opinione?

 

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