Bologna FC
Parma-Bologna, Palladino avverte i rossoblù: «Ora serve equilibrio»
Il tecnico rossoblù presenta la sfida del Tardini: attenzione al Parma di Gilardino e piedi per terra dopo i recenti successi. Dovbyk e Piccoli pronti
Il Bologna si prepara alla trasferta contro il Parma con l’entusiasmo di chi ha ritrovato continuità e risultati. Alla vigilia del derby emiliano, in programma domani alle 18, Raffaele Palladino è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida della 11ª giornata di Serie A.
Il tecnico rossoblù ha voluto innanzitutto richiamare la squadra all’equilibrio, nonostante le tre vittorie consecutive abbiano restituito fiducia e autostima all’ambiente: «Un mese fa non eravamo scarsi e oggi non siamo fenomeni, dobbiamo rimanere equilibrati nelle analisi». L’allenatore ha sottolineato come il gruppo abbia lavorato bene durante la settimana, ma ha avvertito i suoi sulle difficoltà di una partita che richiederà la giusta mentalità.
Bologna, ecco il tuo avversario: il Parma di Alberto Gilardino
Dall’altra parte ci sarà un Parma rinvigorito dal successo conquistato sul campo dell’Atalanta. Palladino si aspetta una formazione fisica e organizzata, capace di difendersi con un blocco basso ma anche di aggredire gli avversari in avanti. «Ci aspettiamo un Parma con entusiasmo dopo la vittoria fuori casa», ha spiegato il tecnico, evidenziando la necessità di prepararsi a diverse situazioni tattiche e di lavorare con attenzione sia in fase offensiva sia nella gestione del possesso.
Palladino: «Voglio costruire un progetto duraturo»
Il percorso del Bologna sotto la nuova guida tecnica ha già prodotto miglioramenti significativi. Palladino ha rivendicato il lavoro svolto nell’ultimo mese e mezzo, sottolineando soprattutto la rapidità con cui i giocatori hanno recepito le nuove indicazioni. L’obiettivo iniziale era quello di dare un’identità precisa alla squadra, ma il tecnico ritiene che ci siano ancora margini di crescita, soprattutto nella gestione del pallone e nella capacità di riempire l’area avversaria con più uomini. Tra le priorità anche quella di aumentare il bottino realizzativo degli attaccanti.
Sul fronte delle scelte offensive, Dovbyk e Piccoli sono entrambi a disposizione, mentre si attende il recupero di Enem. Palladino ha ribadito che non esistono titolari inamovibili: «Per me esiste solo l’allenamento quotidiano». Parole positive sono arrivate anche per Odgaard, apprezzato per la generosità e per il contributo offerto nel nuovo sistema di gioco. Nessuna apertura, invece, sul mercato: «Io credo tanto in questo gruppo e sono contento dei ragazzi che ho. Quando sarà il momento parlerò con la società».
Europa e Parma, il passato di Palladino
Nonostante l’entusiasmo ritrovato, l’allenatore ha voluto allontanare qualsiasi discorso legato agli obiettivi stagionali: «Oggi non dobbiamo parlare né di Europa né di salvezza». La priorità resta quella di affrontare ogni partita con la stessa mentalità, mantenendo compattezza anche nei momenti difficili.
Infine, spazio ai complimenti per Kimi Antonelli, fresco campione del mondo di Formula 1 e tifoso rossoblù, invitato da Palladino a visitare il centro sportivo. Per il tecnico, Parma rappresenta anche una tappa importante del proprio passato da calciatore: «È stata bella e formativa», ha ricordato, rievocando le stagioni in gialloblù e il difficile periodo del fallimento societario. Domani, però, conterà soltanto il presente: il Bologna vuole proseguire la propria striscia positiva anche al Tardini.
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